Porto e trasporti

"Non costruire questa infrastruttura – continua - sarebbe una sconfitta per tutti, in primis per Genova e la portualità italiana. Per cui ho trovato stucchevole l’atteggiamento di chi sembra in fondo gioire per gli ostacoli incontrati dalla diga" spiega
1 minuto e 43 secondi di lettura

GENOVA-"La diga foranea di Genova è un’opera fondamentale per la città e dunque lo spirito giusto per riuscire a realizzarla è quello espresso ieri dal sindaco Bucci: rimbocchiamoci le maniche e risolviamo i problemi". Lo dichiara Raffaella Paita, presidente della Commissione Trasporti della Camera, a proposito della mancata presentazione di offerte per affidamento dell’appalto relativo ai lavori per la realizzazione della diga foranea di Genova.

"Non costruire questa infrastruttura – continua - sarebbe una sconfitta per tutti, in primis per Genova e la portualità italiana. Per cui ho trovato stucchevole l’atteggiamento di chi sembra in fondo gioire per gli ostacoli incontrati dalla diga. La città ha bisogno di tutto fuorché di chi per ragioni politiche gufa contro i suoi interessi. Certo i problemi esistono e vanno risolti. Mi ha sorpreso per esempio il trionfalismo del ministro Giovannini, che solo un giorno prima dell’affidamento, in un’intervista rassicurava sugli obiettivi del Pnrr e del fondo complementare e, a domanda precisa, sosteneva sostanzialmente che sulla diga non ci fossero problemi. Ricordo che il Mims è responsabile per i finanziamenti (che evidentemente non bastano) ma anche di una supervisione tecnica".

"Specie in questa fase sarebbe forse meglio evitare proclami, anche considerato che gli obiettivi del pnrr centrati finora sono di tipo tecnico-amministrativo e la realizzazione vera e propria delle opere richiede più pragmatismo. Quanto al progetto, più di un soggetto evidenzia dei problemi tecnici. Non ho le competenze specifiche per entrare nel merito. Il problema del caro materiali, tuttavia, deve essere risolto dal Mims con delle norme ad hoc e con una capacità reale di finanziamento dell’opera. Un eventuale problema progettuale invece deve essere riconsiderato e rivisto da parte della stazione appaltante, cioè dell’Adsp, che comunque deve riflettere su quanto emerso".

"Come sempre accaduto fin qui, anziché dedicarmi alla polemica politica preferisco adoperarmi per risolvere i problemi. Per questo sono a disposizione per lavorare all’interno della commissione da me presieduta per individuare eventuali soluzioni o accorgimenti che consentano a Genova e al suo porto di centrare l’obiettivo della realizzazione di un’opera fondamentale", conclude.

ARTICOLI CORRELATI

Venerdì 01 Luglio 2022

Diga Genova, Rixi (Lega): "Ripartendo da zero si rischia cancellazione"

Liguria - "Per la diga di Genova, come per tutte le altre grandi opere, ripartire da zero aumenterebbe in modo esponenziale le possibilità che l’infrastruttura si realizzi solo in parte o addirittura venga cancellata". Edoardo Rixi, componente Commissione trasporti e responsabile dipartimento Infras
Giovedì 30 Giugno 2022

Diga Genova: ufficiale, nessuna offerta, si pensa a rimodulare l'opera

Nessuna offerta per i lavori della nuova diga, preso atto dell'ufficialità ora l'Autorità Portuale pensa a rimodulare l'opera. "In considerazione della mancata presentazione di offerte - recita una nota - da parte dei soggetti prequalificati entro i termini previsti dalla procedura di affidamento de
Giovedì 30 Giugno 2022

Diga di Genova, gara deserta: le reazioni

Tempi troppo stretti e importo troppo basso di fronte a costi elevati di realizzazione: sono i due nodi che hanno fatto sì che le due mega cordate di imprenditori non si siano presentate alla gara
Giovedì 30 Giugno 2022

Diga, Toti: "A incidere il gigantesco aumento dei prezzi"

Quanto avvenuto però, secondo Toti, deve essere visto dal governo come un campanello di allarme
Giovedì 30 Giugno 2022

Diga, Spinelli: "A quelle condizioni hanno fatto bene a non presentarsi"

Dopo che la gara per la diga di Genova è andata deserta
Giovedì 30 Giugno 2022

Diga, Bucci: "Autorità Portuale deciderà come procedere"

Allo studio ci sono diverse soluzioni tra le quali la più probabile è quella di una trattativa negoziata
Giovedì 30 Giugno 2022

Diga: tempi e costi i due ostacoli. Signorini in contatto con il ministero

Entro poche ore può cambiare lo scenario