Sport

2 minuti e 24 secondi di lettura

GENOVA - La Sampdoria soffre ma alla fine sorride - ai calci di rigore - contro il Sudtirol e passa il turno in Coppa Italia. Il gol di Leris su assist di Verre al 17' del primo tempo illude i blucerchiati che vengono raggiunti sull'1-1 al 4' di recupero, alla fine del primo tempo: pasticcio di Depaoli, pallone regalato alla squadra altoatesina e pareggio di Casiraghi. Una Samp che mantiene il pallino del gioco per gran parte del match ma che non riesce a pungere (male La Gumina e De Luca, aspettando l'arrivo di Sebastiano Esposito in prestito dall'Inter), diverse situazioni offensive non sfruttate nel corso del match. In evidenza i giovani Delle Monache (su di lui un sospetto rigore nel primo tempo per un contatto dubbio con Kofler in area) e Pedrola, vivace nel secondo tempo nel suo esordio in maglia doriana.

Poi proprio all'ultimo minuto dei tempi supplementari il doppio miracolo di Ravaglia che nega il gol per due volte al Sudtirol su Merkaj e Cisco. Quindi i calci di rigore: dopo un errore di Depaoli, il Sudtirol spreca il match point con Broh in quello che poteva essere il 5-4 decisivo (tiro sul palo e successiva parata di Ravaglia), quindi si va avanti ad oltranza e l'errore decisivo è invece di Masiello - ex Genoa oggi al Sudtirol - che tira alto proprio sotto la gradinata Sud. Così la palla determinante diventa quella di Murru, che non fallisce dal dischetto: vittoria 8-7 della Sampdoria ai rigori col Sudtirol e blucerchiati avanti in Coppa Italia. Risultato forse non straordinario ma comunque prezioso a livello di morale: sabato in campionato c'è la Ternana in trasferta.

Sampdoria 8
Südtirol 7
Reti: p.t. 17′ Léris, 49′ Casiraghi.
Sequenza rigori: Merkaj gol, Stoppa gol, Lonardi gol, De Luca gol, Ciervo gol, Pedrola gol, Cisco gol, Depaoli alto, Broh parato, Vieira gol, Davi gol, Bereszynski gol, Tait gol, Benedetti gol, Masiello alto, Murru gol.
Sampdoria (4-3-3): Ravaglia; Depaoli, Ferrari (1′ s.t.s. Ghilardi), Murru, Giordano; Benedetti, Yepes (26′ s.t. Vieira), Verre (11′ p.t.s. Stoppa); Léris (1′ p.t.s. Bereszynski), La Gumina (26′ s.t. De Luca), Delle Monache (17′ s.t. Pedrola).
A disposizione: Stankovic, Aquino, Barreca, Askildsen, Panada, Malagrida, Di Stefano, Vitale, Paoletti.
Allenatore: Pirlo.
Südtirol (4-4-2): Poluzzi; Ghiringhelli, Giorgini (1′ s.t. Broh), Masiello, Cagnano (1′ s.t. Cuomo); Rover (26′ s.t. Cisco), Tait, Kofler (41′ s.t. Merkaj), Davi; Casiraghi (47′ s.t. Lonardi), Odogwu (12′ p.t.s. Ciervo).
A disposizione: Drago, Dregan, Vinetot, Shiba.
Allenatore: Bisoli.
Arbitro: Bonacina di Bergamo.
Assistenti: Vivenzi di Brescia e Raspollini di Livorno.
Quarto ufficiale: Crezzini di Siena.
VAR: Serra di Torino.
AVAR: Di Vuolo di Castellammare di Stabia.
Note: ammoniti al 32′ p.t. Ferrari, al 36′ p.t. Giorgini, al 45′ p.t. Rover per gioco scorretto; recupero 4′ p.t., 5′ s.t., 2′ p.t.s. e 0′ s.t.s.; paganti 10.948, incasso 122.184 euro; terreno di gioco in buone condizioni.

 

ARTICOLI CORRELATI

Venerdì 04 Agosto 2023

Sampdoria, inizia a vedersi la luce in fondo al tunnel

Due gol nel giro di pochi giorni a favore di Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi. E soprattutto a favore della nuova Sampdoria. Prima i mancati punti di penalizzazione da parte della Procura Federale per gli stipendi dei calciatori pagari oltre il 30 maggio (i soldi erano già sul conto della Lega, p