Cronaca

GENOVA - Spacciava droga e nascondeva involucri contenenti cocaina nel suo corpo un minore, di origini senegalesi, che è stato arrestato.

Un agente del Nucleo Centro Storico della Polizia Locale, nel corso delle consuete operazioni antidegrado nel capoluogo ligure, ha assistito ad una presunta cessione di stupefacenti all'intersezione tra via Prè e vico Largo. Le immagini delle telecamere hanno poi confermato i sospetti e consentito di riconoscere il ragazzo, che anche il 21 dicembre era stato inquadrato durante altre attività di spaccio.

Il giovane è stato quindi intercettato da una pattuglia di agenti in borghese, che lo hanno identificato. DUrante la perquisizione non sono stati trovati involucri di stupefacenti, quindi gli agenti hanno sospettato che il ragazzo potesse averli ingeriti. Dopo l'autorizzazione del Tribunale dei Minori il ragazzo è stato accompagnato in ospedale, dove si è sottoposto volontariamente ad accertamenti.

La tac ha individuato gli involucri, che sono risultati essere nove, tutti contenenti cocaina. Il giovane è stato quindi arrestato e attualmente si trova in custodia cautelare nel carcere minorile di Torino.

ARTICOLI CORRELATI

Lunedì 10 Gennaio 2022

Genova, risse e spaccio di droga: chiuso circolo per 10 giorni

GENOVA - Un provvedimento che serve a garantire la sicurezza dei cittadini. È stata sospesa per dieci giorni la licenza del proprietario del circolo privato "Amici 72" di via Borzoli. La decisione del Questore di Genova è arrivata in seguito ai fatti del 4 dicembre 2021, quando nel locale era avven
Lunedì 20 Dicembre 2021

Genova, spaccio al luna park: nei guai 15enne

GENOVA - Approfittano del grande afflusso di persone derivante dal luna park per compiere affari illeciti. La Polizia Locale ha compiuto controlli nel parco divertimenti in piazzale Kennedy in seguito ad alcune segnalazioni che parlavano di spaccio e ha fermato un quindicenne di origine peruviana.Il
Sabato 04 Dicembre 2021

Usava il suo negozio a Rapallo per spacciare eroina e cocaina: arrestato

Le indagini hanno svelato una fitta clientela di diversi tossicodipendenti di Rapallo che avevano scelto il locale commerciale come meta per assicurarsi la fornitura di sostanze stupefacenti