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Interrotto in anticipo il prestito: l’argentino, deludente al Grifone, torna all’Inter che lo gira all’Avellaneda. Per il dopo Leali anche le candidature del brasiliano e del macedone
1 minuto e 59 secondi di lettura
di Carlo Danani
Valentin Carboni ai saluti dopo soltanto sei mesi in rossoblù

Finisce dopo soli 6 mesi, 556 minuti, 15 presenze e un gol l’avventura di Valentin Carboni al Genoa. Il prestito in corso con l’Inter viene interrotto, a breve ne verrà acceso un altro, stavolta in direzione argentina.

Il talentuoso attaccante verrà girato con accordo annuale secco al Racing Avellaneda. Nel club presieduto da Diego Milito, Carboni cercherà quel rilancio fallito al Grifone, dopo il pesante infortunio che ne aveva compromesso la precedente stagione al Marsiglia.

Giocatore di indubbio talento, nell’esperienza rossoblù Valentin ha pagato la complicata situazione di una squadra ancora oggi alla ricerca di una vera e propria identità. Poco impiegato da Vieira, con De Rossi ha giocato ancora meno, finendo definitivamente fuori dal progetto tecnico.

Il gol al Vicenza nella prima partita di Coppa Italia a Ferragosto, oltre a un pre-campionato di promesse, sembrava scrivere un’altra storia. E’ andata in direzione opposta. Con la convinzione che si tratta di un’occasione persa. Per tutti.

Bento e Dimitrievski idee per la porta

Spalancato il discorso portiere: considerato il dilatarsi dei tempi, sempre più un rebus da risolvere al più presto considerato quel che continua a emergere dal campo. Sfumato il ritorno di Perin, Livakovic rimane una pista calda anche se nelle trattative per il croato in uscita dal Girona nelle ultime ore è spuntato il rilancio della Dinamo Zagabria, oltre all'interesse del Verona. In corsa ci sono anche Mandas, che non gioca nella Lazio e Jorgensen, danese del Chelsea. I nomi nuovi sono addirittura due: quello del brasiliano Bento Matheus Kepski e, più defilato, quello del macedone Stole Dimitrievski. Bento, classe 1999, ha vissuto diverse stagioni nell'Atletico Paranaense, prima di passare nel 2024 agli arabi dell'Al Nassr. In vista dei Mondiali di giugno, punta a rientrare in Europa e il Genoa potrebbe essere una destinazione gradita per aumentare le sue possibilità di essere protagonista nella rassegna iridata con la maglia del Brasile, dove ha fin qui collezionato 6 presenze. Dimitrievski, classe 1993, 86 presenze nella Nazionale macedone, oggi panchinaro fisso nel Valencia, fin qui nella stagione in corso neanche un minuto in Liga e 2 presenze in Coppa del Re, da venti giorni fermo per un infortunio all’inguine. Sei anni nel Rayo Vallecano e da un anno abbondante un’esperienza valenciana che potrebbe chiudersi a breve.

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