Porto e trasporti

Torna alla homepage
Bossa (coordinatore Osservatorio Autotrasporto Genova): "Sarebbe stato corretto congelare l'aumento anche in considerazione dei disagi che l'autotrasporto subisce a causa dei tanti cantieri presenti in Liguria"
2 minuti e 1 secondo di lettura
di Andrea Popolano

Un milione di costi in più all'anno da sostenere per i circa 5mila mezzi pesanti che ogni giorni gravitano attorno a Genova. È questo uno dei numeri che rende l'idea di quanto costa alle tasche di ditte e autotrasportatori l'aumento dell'1,5% dei pedaggi autostradali scattato dal primo gennaio del 2026. 

Stangata autostrade, scatta l'aumento dei pedaggi: ecco dove (e di quanto) in Liguria

L'Osservatorio dell'Autotrasporto di Genova: "Ricevute già tante lamentele"

A fare l'analisi della situazione economica e delle ricadute che l'aumento dei pedaggi porta con sé è Giuseppe Bossa, coordinatore dell'Osservatorio dell'Autotrasporto di Genova. "Come Osservatorio abbiamo ricevuto già diverse lamentele e le imprese non sono certo contente, l'incremento viene giustificato con il solo scatto Istat (relativo all'adeguamento dell'inflazione ndr) e non a un aumento tariffario. Sarebbe stato corretto a mio avviso congelare anche questo scatto anche in considerazione dei disagi che l'autotrasporto subisce regolarmente, sia di giorno che di notte, a causa dei tanti cantieri presenti in Liguria che incidono sia sui tempi di percorrenza sia sulla logistica" commenta Bossa.

Autostrade liguri tra aumento pedaggi e cantieri

Dal 7 gennaio in Liguria ripartono tutti i cantieri autostradali dopo la parziale sospensione del periodo natalizio. Alcuni lavori sono rimasti costringendo lavoratori, liguri e turisti a fare i conti con restringimenti di carreggiata o cambi di carreggiata come in A7 a Busalla e in A12 a Sestri Levante e poi ancora tra Deiva Marina e Brugnato. 

Autostrade, non solo l'aumento dei pedaggi: dal 7 tornano tutti i cantieri, ecco dove

Il peso dell'incremento sull'autotrasporto

L'aumento dei pedaggi va a ricadere soprattutto con una fetta importante del mondo economico della Liguria, quello che vive attraverso il mondo portuale. "L'aumento dell'1,5% sembrerebbe una cifra irrisoria - prosegue Bossa - ma se si guardano i mezzi pesanti in movimento verso i porti nella sola Genova la cifra diventa importanti dato che arrivano con regolarità circa 5.000 veicoli giorni. La categoria è arrabbiata. Oggi in media il costo autostradale al mese di un veicolo su una tratta meno cara si aggira tra i 1.000 e i 1.250 euro al mese, l'incremento del pedaggio dell'1,5% determina un aumento di circa 16,8 euro al mese, cifra che va calcolata per dodici mesi, ovvero 200 euro. Questo vuol dire che i 5mila mezzi pesanti in transito per il porto andranno a spendere all'anno in media quasi 1.142 euro, il costo complessivo così aumenta a 5,7 milioni all'anno" analizza il coordinatore dell'Osservatorio dell'Autotrasporto di Genova.



Iscriviti ai canali di Primocanale su WhatsAppFacebook e Telegram. Resta aggiornato sulle notizie da Genova e dalla Liguria anche sul profilo Instagram e sulla pagina Facebook