cronaca

L'iniziativa voluta dall'assessore regionale alla Cultura Cavo
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E’ l’ omaggio ai liguri, alla Liguria, a chi è impegnato in prima linea in questa emergenza. Un’elevazione musicale, una riflessione spirituale e musicale con alcune delle voci della lirica che sono liguri o che hanno scelto di vivere in Liguria: a cominciare da Francesco Meli che è stato chiamato a sviluppare l’idea dell’amministrazione regionale ligure e che generosamente ha voluto coinvolgere i suoi colleghi cantanti Elena Belfiore, Matteo Lippi, Iván Ayón Rivas e Serena Gamberoni, che saranno accompagnati dalla pianista Maria Letizia Poltini.

Un concerto di musica sacra nel giorno di Pasqua nella cattedrale di San Lorenzo a Genova
, dopo la messa celebrata dal cardinale e arcivescovo Angelo Bagnasco, vedrà protagonista il tenore Francesco Meli insieme ad altri tenori e soprani. A partire dalle 12 in diretta su Primocanale dalla Cattedrale di San Lorenzo i cantanti – nel pieno rispetto delle norme sul distanziamento sociale – canteranno alcuni dei brani più intensi e amati della musica sacra, da Verdi a Rossini e Pergolesi: “Resurrezione – Voci dalla Cattedrale di Genova” sarà un’ora di musica, intervallata dalla lettura di alcuni brani del Vangelo.

"Per celebrare a casa una Pasqua particolare abbiamo pensato di chiedere a un tenore di fama internazionale di darci un segno culturale e forte, Meli ha accettato l'invito ma non da solo, si esibirà insieme ad altri tenori e soprani, nella cattedrale alle 12.30 dopo la messa celebrata da cardinale. Sarà un'ora di musica sacra intervallata da brani del Vangelo, per dare un grande segnale di squadra", ha spiegato l'assessore regionale Ilaria Cavo.

“Sarà una Pasqua particolare: tutti noi non potremmo partecipare alle funzioni religiose né potremmo stare insieme ai nostri parenti e amici per questa ricorrenza. Ringrazio perciò l’impegno e la disponibilità del cardinale Bagnasco e di Francesco Meli per questo omaggio a tutti i liguri in un momento così difficile. Saremo distanti ma uniti nella preghiera e nella musica. Un sacrificio per tutti noi, quello della lontananza, ma importante e fondamentale in questa emergenza per tornare presto a ritrovarci, domani, e abbracciarci ancora più forte”, ha detto il presidente della Regione, Giovanni Toti.