CRONACA

Primocanale in diretta per oltre 17 ore non stop durante l'allerta rossa

Il maltempo in Liguria lascia sul campo sfollati, rii esondati e voli dirottati

di g.scio.

sabato 21 dicembre 2019

Il governatore della Liguria, Giovanni Toti, fa il punto della situazione dopo la terza allerta rossa emanata in poco pił di un mese nella sua regione tra danni, interventi e richieste (in piccola parte) esaudite dal governo per somme urgenze e interventi sul territorio.


IMPERIA - La notte è passata lasciandosi alle spalle la terza 'allerta rossa' in un mese. Il maltempo ha colpito soprattutto nell'Imperiese provocando alcune frane che hanno isolato temporanemente i comuni di Ceriana e Badalucco Primocanale ha seguito in diretta per oltre 17 ore l'evoluzione del maltempo in tutta la Liguria, con collegamenti dalle zone più colpite e la voce dei sindaci. (LEGGI QUI)

Riaperta la A6, che era stata chiusa per precauzione durante l'allerta rossa. A Badalucco si è arrivati fino a 800 abitanti isolati, ma dopo l'intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile il collegamento è stato riaperto: sono stati evacuati dalle loro abitazioni 6 abitanti. Una nuova frana a Genova Bolzaneto, in salita Pianego, ha isolato 25 persone. Sono ancora 8 gli isolati a Sanremo in località San Romolo mentre 4 abitanti sono stati evacuati e altre 6 famiglie sono isolate in frazione Poggio. Si è aggravata la frana a Taggia in località Oxentina dove si è resa necessario l'evacuazione di 16 persone da 6 abitazioni in pericolo.

Nel Comune di Follo in val di Magra, in località Torenco, si è riattivata la frana sull'unica strada di collegamento: attualmente sono isolate le persone isolate. Dieci anni fa sempre poco prima di Natale, era il 24 dicembre 2009, la frazione è stata sfollata a causa di una importante frana che isolò la zona e danneggiò le abitazioni. Alcuni residenti sono rimasti fuori casa per oltre un anno. Anche a Chignero, nel Comune di Rapallo, sono 70 gli abitanti isolati.

Sul territorio si sono registrati venti di burrasca o burrasca forte con raffiche anche oltre i 100 chilometri, con mare agitato presso le boe di Nizza e Gorgona poste a largo alle estremità rispettivamente occidentale e orientale del Mar Ligure: su Nizza i dati parlano di 2.4/2.8 metri di altezza d'onda significativa. A Genova città la criticità maggiore post allerta si è riscontrata sulla viabilità per il centro città: dopo lo sciopero per allerta rossa è rientrato in attività il porto con traffico intenso ai varchi per i mezzi in attesa di entrare nello scalo genovese.

Il Ponente ligure è stato il più colpito. Lo testimoniano i dati sulla pioggia: a Ceriana, nell'entroterra di Sanremo, sono caduti 52 millimetri in un'ora e 289 per l'intera perturbazione, secondo Arpal. Ffrane e allagamenti hanno caratterizzato la provincia d'Imperia dove sono esondati l'Armea (due aziende sono state evacuate) e il Nervia. Quindici persone sono state sfollate a Ceriana, nell'entroterra di Sanremo, sei famiglie a Badalucco isolato per alcune ore. (LEGGI QUI)E' esondato anche il torrente Argentina, in regione Prati, a Riva Ligure: 36 persone sono state sfollate per ore. Nella zona erano state chiuse le attività produttive a scopo cautelativo.

TRE FRANE HANNO ISOLATO IL COMUNE DI CERIANA (LEGGI QUI)

Nel Savonese alcune strade provinciali sono interrotte per smottamenti, alcuni piccoli rii sono esondati. La mareggiata ha fatto tremare Alassio e le sue attività commerciali. Alla pioggia insistente, che in certi punti del Ponente ligure ha superato i 290 mm, si è accompagnato vento di burrasca su tutta la Liguria che ha reso la giornata difficile all'aeroporto genovese Colombo: 9 voli dirottati e sei cancellati. Venti con punte di 150 km/h e mareggiata con onde di 5 metri hanno provocato anche la sospensione precauzionale delle lavorazioni alla Fincantieri a Riva Trigoso. (LEGGI QUI)

VOLI DIRETTI A GENOVA DIROTTATI PER IL MALTEMPO (LEGGI QUI)

Nello Spezzino una piccola frana è caduta sulla litoranea a Riomaggiore, alle Cinque Terre. Sono rimaste isolate 70 persone a Torenco, frazione nel Comune di Follo, dove è crollata l'unica strada di accesso all'abitato. E' stato aperto un varco è stato aperto stamani sulla strada di Torenco, nel comune di Follo (La Spezia), crollata ieri sera lasciando una frazione di 70 abitanti isolata. Il varco ha consentito di portare a valle i mezzi dei residenti e sarà usato anche per le emergenze. Chiusa per precauzione la provinciale della Ripa e la strada Beverino Castello per smottamenti. Riaperta a senso unico alternato la strada provinciale per Levanto. Interventi dei vigili del fuoco per tetti in lamiera scoperchiati o alberi abbattuti dal vento o per piccoli allagamenti in scantinati. (LEGGI QUI)

A causa delle forti piogge il torrente Entella è esondato poco prima della foce a Chiavari. L'acqua è arrivata a lambire le panchine di un parco pubblico e un sottopasso si è allagato, ma dopo l'ondata di piena la situazione è tornata alla normalità. Nella zona di San Colombano Certenoli è esondato il torrente Lavagna senza creare danni, alcuni ponti in Val Fontanabuona sono stati chiusi per precauzione.

Fermi i lavori al cantiere del nuovo viadotto Polcevera, fermo il lavoro nei porti. In quello di Genova la nave Theodoros, abbandonata da anni, ha rotto gli ormeggi ed è stata recuperata. Sulla A12, sul viadotto Bisagno, la pioggia ha creato una buca nell'asfalto e la polizia ha fatto da safety car per evitare rischi.

Il premier Conte ha annunciato che verranno messe a disposizione (anche per Piemonte ed Emilia Romagna) di chi ha subito gli eventi calamitosi "risorse immediate": si parla di 530 milioni, ma la Liguria attende ancora i soldi delle somme urgenze per i danni provocati dall'allerta precedente. (LEGGI QUI)

 

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