Cronaca

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Massimo riserbo su orario e luogo dei funerali del 16enne genovese deceduto durante la tragedia della notte di Capodanno
1 minuto e 42 secondi di lettura
di Aurora Bottino

Oggi, al rientro dalle feste, in tutte le scuole italiane, sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana. Più di 40 i morti, centinaia i feriti gravi che ora lottano tra la vita e la morte. Tra le vittime di quella che è stata definita una "strage di 16enni", c'è anche Emanuele Galeppini, genovese che viveva a Dubai, giovane promessa del golf e tifoso genoano. 

I funerali in forma privata 

Nella giornata di lunedì il feretro del ragazzo, che avrebbe compiuto 17 anni tra poco, è arrivato nella Cappella dei Cappuccini tra le mura dell'ospedale San Martino, accompagnato dai familiari e dalle istituzioni locali. Ieri, invece, il rosario a porte chiuse. Così come verranno svolti in forma strettamente privata i funerali, per i quali non c'è ancora una data e un luogo certi: in ogni caso, per volere della famiglia, non verranno divulgati né orario né la chiesa dove si svolgeranno.

Intanto, davanti a giornalisti da tutta Europa, il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, ha ammesso che l'ultimo controllo antincendio nel bar della tragedia di Capodanno, Le Constellation risale al 2019, mentre la normativa impone "annualmente" le verifiche che avrebbero - forse - evitato la tragedia. E in queste ore sono state identificate anche le vittime più giovani della tragedia: Alicia e Diana Gunst. Le due sorelle, di 14 e 15 anni, avevano la doppia nazionalità italo-svizzera perché il loro nonno è italiano: i loro nomi si aggiungono al tragico bilancio dei connazionali deceduti nella strage.

Crans Montana, la salma di Emanuele Galeppini a Genova: la famiglia si stringe nel dolore e nel silenzio

Il dolore e il silenzio

"In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio", ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. 

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