Settantuno spettacoli in soli cinque mesi, con il sipario che si alza tre o quattro volte a settimana: è la sfida lanciata dal Teatro Sociale di Camogli per la stagione gennaio-maggio 2026. Prosa tagliente, cabaret esilarante, teatro per ragazzi e un'esplosione di musica dal jazz al classico.
I numeri parlano chiaro e confermano il successo del "Sociale": un'offerta varia che attira pubblici diversi, con prezzi invariati e un incremento costante di spettatori. Oggi, in conferenza stampa, il presidente Maurizio Castagna e il sovrintendente Giuseppe Acquaviva hanno svelato il cartellone, frutto di una rinascita in quattro anni. Il teatro non solo ospita show, ma li produce – come la trilogia goviana con Tullio Solenghi – ed è ora monumento nazionale, sostenuto dal MIC con il Fondo per lo Spettacolo dal Vivo.
La musica al centro: da Vivaldi ai Coldplay
La musica domina, con generi per tutti i gusti. Si parte con lo Janoska Ensemble che rivisita le Quattro Stagioni di Vivaldi in chiave improvvisativa (Vivaldi 300, 17 gennaio, ore 21). Spazio ai Coldplay (31 gennaio), a Mogol-Battisti (Canto Libero, 27 febbraio), al pianista Adolfo Barabino (17 aprile), al duo Vincenzi-Luzzato per Weber (26 aprile), all'Orchestra del Carlo Felice (2 maggio), al Quartetto Franco Rossi della Scala (17 maggio) e al duo Bonuccelli-De Lisi sul Lied romantico (24 maggio). Imperdibile il Progetto Piazzolla con Adrian Fioramonti in tre serate (15-17 maggio).

Non mancano i cicli cult: i Concerti Aperitivo domenicali alle 12 mescolano camera, jazz e danza (con Deos-Danse Ensemble), mentre l'Aperitivo a Teatro del venerdì alle 19.30 unisce spettacolo e drink nei palchi eleganti. Protagonisti: Matteo Prefumo (9 gennaio), Tin Trio (24 gennaio), Marco Vezzoso e Alessandro Collina in Kind of Vasco (21 febbraio), Sonic Factory su Banksy (13 febbraio), Anna Tifu con Tango Quartet (13 marzo). E per ridere: Scemette (16 gennaio), Sergio Assisi (6 marzo), Paolo Belli (20 marzo), Ubaldo Pantani (10 aprile), Enzo Paci (29 maggio).
La prosa a teatro
La prosa esplora il teatro contemporaneo con varietà. Le volpi denuncia il malaffare di provincia (7 febbraio); Rapsodia d'amore riflette sulle coppie a San Valentino (14 febbraio); Simone Regazzoni attualizza Platone (La palestra di Platone, 22 febbraio); Claudio Bisio ironizza su Francesco Piccolo (La mia vita raccontata male, 24 febbraio); Tre sull'altalena di Lunari (28 febbraio); l'esperimento digitale di Rajeev Badhan (Causa di beatificazione, 7 marzo).
Sorprese come Duccio Forzano in Come Rocky Balboa (14 marzo, produzione Primocanale), Stefano Massini in L'officina delle storie (21 marzo), il vaudeville di Feydeau con Max Pisu (Sarto per signora, 27 marzo), la Baistrocchi (11-12 aprile) e Tullio Solenghi in Colpi di timone (29-30 aprile).
Chiusura al femminile: Debora Caproglio in Non fui gentile, fui Gentileschi (18 aprile), Beatrice Schiaffino in La Papessa (23 maggio), Michela Ponzani e Valerio De Filippis in Liberi sempre (30 maggio).
Teatro ragazzi e sostegno: un teatro vivo e comunitario
Da non dimenticare, infine, la Stagione del Teatro Ragazzi, che, curata da Maria De Barbieri, con la collaborazione di Sara Punginelli, con nove titoli che completano la programmazione iniziata l'autunno scorso propone agli studenti delle scuole e ai giovani in generale spettacoli che alternano narrazione fiabesca a tematiche etico-civili.
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