
Si è tenuto oggi pomeriggio alle 18.30 il rosario in memoria di Emanuele Galeppini, il 16enne genovese vittima dell'esplosione avvenuta nella località svizzera di Crans-Montana nella notte di Capodanno, quando il locale Le Constellation si è trasformato in un autentico inferno.
Nella giornata di ieri, lunedì 5 gennaio, il feretro del ragazzo era arrivato nella Cappella dei Cappuccini tra le mura dell'ospedale San Martino, accompagnato dai familiari e dalle istituzioni locali, presenti al rosario di oggi chiuso al pubblico. Così come verranno svolti in forma strettamente privata funerali di Emanuele, per i quali non c'è ancora una data e un luogo certi: in ogni caso, per volere della famiglia non verranno divulgati né orario né la chiesa dove si svolgeranno.
Crans Montana, la salma di Emanuele Galeppini a Genova: la famiglia si stringe nel dolore e nel silenzio
Il dolore e il silenzio
Ieri pomeriggio, ad accogliere la salma sono stati il prefetto Cinzia Torraco, la sindaca Silvia Salis e l'arcivescovo di Genova Marco Tasca, che ha benedetto la bara. Il viaggio del feretro da Linate a Genova, è stato accompagnato dal presidente Marco Bucci e l'assessore Giacomo Giampedrone, come gesto di vicinanza ai familiari. Accanto i genitori di Emanuele, la mamma Beatrice e il papà Edoardo, il fratellino, gli zii, che hanno osservato la bara in silenzio, avvolti da un lutto che Genova condivide interamente: dal mondo del golf, dove il ragazzo era una stella nascente, al Genoa, la sua squadra del cuore, che si è unita al cordoglio con una corona.
3° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria