
Questa mattina l'assessora Cristina Lodi ha incontrato gli enti del Terzo settore, le associazioni di volontariato e i rappresentanti dei Municipi, in vista della Rilevazione nazionale delle persone senza dimora, promossa da Istat e condotta da fio.PSD, che si svolgerà a Genova e in altre 13 grandi città italiane, dal 26 al 29 gennaio.
Si tratta di una "fotografia notturna" della città, per conoscere meglio la condizione di chi vive in strada, raccogliere dati affidabili e migliorare i servizi. I dati raccolti saranno fondamentali per orientare le politiche pubbliche, pianificare i servizi e utilizzare in modo più efficace le risorse, incluse quelle europee. Studenti, cittadini, operatori sociali. Chiunque può diventare parte attiva di questa grande azione collettiva.
"La rilevazione nazionale delle persone senza dimora è uno strumento fondamentale per conoscere in modo più approfondito una realtà spesso invisibile, ma presente in modo significativo nella nostra città - ha detto Lodi - Non si tratta solo di contare, ma di ascoltare, comprendere e restituire dignità a chi vive in strada. I dati che raccoglieremo saranno essenziali per costruire politiche pubbliche più efficaci, orientare i servizi e utilizzare al meglio le risorse disponibili".
"I Servizi demografici del Comune sono chiamati a contribuire a una lettura puntuale e responsabile della città reale, quella che spesso sfugge alle statistiche ordinarie - aggiunge l'assessore ai Servizi demografici Emilio Robotti - La Rilevazione nazionale delle persone senza dimora è un passaggio fondamentale per integrare i dati, migliorare la qualità delle informazioni e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, territorio e cittadinanza. Solo partendo da una conoscenza accurata possiamo costruire politiche pubbliche più eque e rispondere in modo adeguato ai bisogni delle persone più fragili, a partire dal riconoscimento dei loro diritti».
È possibile candidarsi come volontari attraverso il link:
https://www.tutticontano.fiopsd.org/le-14-citta-coinvolte/genova / Per i volontari che si candidano sono previsti momenti formativi. Il prossimo è fissato per il 19 gennaio alle 19.30 nell'area archeologica dei Giardini Luzzati. Verranno poi organizzati altri incontri, e sarà anche possibile partecipare alla formazione on line. I volontari verranno poi organizzati in squadre da 2-3 persone e, insieme ad operatori esperti, percorreranno le strade dei quartieri, per osservare, incontrare e ascoltare chi vive senza casa.
6° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria