I legali di HannounSaranno due i pm della direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo a coordinare l'inchiesta che il 27 dicembre ha portato all'arresto di sette persone per terrorismo a Genova per presunti finanziamenti ad Hamas. Il pm Marco Zocco, che ha chiesto e ottenuto dalla gip Silvia Carpanini la misura cautelare del carcere per gli indagati, è da oggi affiancato dal sostituto procuratore Luca Monteverde. Lo ha deciso il procuratore capo Nicola Piacente che vuole così rafforzare il pool della pubblica accusa già in vista del Riesame.
Competenze specifiche del pm
La scelta di Monteverde, entrato da poco nel gruppo della Dda, è motivata anche dalle competenze specifiche del pm che ha lavorato per molti anni nel gruppo Economia della Procura ed è quindi esperto di inchieste incentrate come questa soprattutto su questioni economiche. Proprio Monteverde era stato uno dei pm, insieme a Federico Manotti a coordinare l'inchiesta sulla corruzione che ha portato al patteggiamento dell'ex presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e di alcuni importanti imprenditori genovesi che hanno anch'essi patteggiato la pena.
Richiesta la revoca delle misure cautelari
Intanto i legali di Hannoun e degli altri arrestati (fatta eccezione per i due indagati che si trovano all'estero e che non sono stati raggiunti dall'ordinanza) hanno tutti depositato ricorso al tribunale del Riesame per chiedere la revoca delle misure cautelari. L'udienza non è stata ancora fissata ma si terrà probabilmente alla fine della prossima settimana.
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