Cronaca
Alluvione, la storia dei migranti
22 secondi di lettura
A spalare fango per aiutare i genovesi volevano andare anche i trenta migranti ospitati da agosto nell'ex ospedale Frugone di Busalla. Si tratta di trenta giovani di nazionalità ghanese e nigeriana. Ma questo non è stato possibile. Motivazione? La burocrazia: senza adeguati permessi, assicurazioni e tutele devono rimanere a guardare la televisione. E a nulla sono serviti l'impegno della cooperativa e dell'amministrazione locale che gestiscono la struttura valligiana dove sono stati accolti i giovani.
Ultime notizie
- Nave da carico in avaria al largo di Viareggio, ad ottobre era stata fermata alla Spezia perché potenzialmente pericolosa
- Sampdoria oggi ad Avellino: Esposito e Brunori le armi in più
-
Meteo in Liguria: weekend con il sole, lunedì tornano le nuvole
- Addio a via Cantore come la conosciamo, ecco come cambierà con gli Assi di forza. I lavori al via il 15 gennaio
- Studenti e lavoratori, quanti disagi: ecco dove mancano i bus a Genova
- Ecco i dieci film più attesi nel 2026
8° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 10 Gennaio 2026
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiPortare la fiaccola olimpica che è passata per Genova
Crans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia