Attualità

Torna alla homepage
Il punto sulla situazione a Genova
2 minuti e 25 secondi di lettura
di Andrea Popolano

Il ritorno delle scuole dopo le feste natalizie ha riportato all'attenzione il problema dei bus a Genova tra corse saltate e mezzi pieni e ritardi. A volte capita che due bus della stessa linea si trovino a distanza di un minuto e, prima o dopo, lunghe attese. E se i ragazzi denunciano di arrivare tardi a scuola lo stesso vale per i lavoratori. Una situazione che va avanti da tempo. All'inizio a soffrire erano soprattutto le corse collinari ma ormai il problema si è esteso un po' ovunque.

Negli scorsi giorno il Comune ha incontrato i sindacati. L'obiettivo è sbloccare il prima possibile le assunzioni visto che in questi mesi sono uscite circa 60 persone compreso autisti, tra pre pensionamenti e uscite volontarie. Ma è anche un problema che riguarda la condizione dei mezzi.

Le linee con più problemi

Per quanto riguarda le linee 381 (via Biga-via Monticelli) e 383 (via Robino-via Monticelli) a Marassi i mezzi in funzione sono praticamene la metà, invece che sei ne girano tre.

A San Fruttuoso la linea 84 (via Amarena-stazione Brignole) si ferma in piazza Solari. Per quanto riguarda il 385 (via Torti-via Imperiale) invece che tre mezzi operativi ne viaggia solo uno.

Disagi anche per chi da Quezzi deve raggiungere il centro e viceversa. L'82 (Chiesa di Quezzi-Stazione Brignole) va al 50%.

A Molassana problemi anche lungo le linee 477 (Cartagenova-Largo Boccardo), 479 (San Martino di Struppa-Largo Boccardo) e 481 (via Geirato-via 8 Marzo) dove in servizio ci sono circa la metà dei bus che dovrebbero.

Stessa situazione anche per quanto riguarda la zona di Oregina e del Righi. Circa la metà i mezzi in funzione lungo le linee 39 (piazza Verdi-via Vesuvio) e 40 (piazza Verdi-via Costanzi) dove viaggiano circa 6-7 vetture invece che 12.

E poi si verifica sempre più spesso quello che è definito in gergo tecnico lo "scalo vettura". Di fatto un mezzo che dovrebbe tornare in rimessa è costretto immediatamente a ripartire per coprire un'altra linea cittadina carente. La conseguenza è la più rapida usura dei mezzi. Questo ad esempio succede per la linea 49 a Staglieno (via delle Ginestre-stazione Brignole) o per il 16 (Quarto-via Fiume) che viene addirittura soppressa come linea. Stesso problema anche per il 35 (via Vannucci-Largo S.F. da Paola) e il 36 (Piazza Merani ad Albaro-Stazione Marittima).

Tanti i disservizi anche a Ponente. Le linee 3 (Stazione Principe-via Soliman a Sestri), 5/ (Erzelli-via Menotti), 8 (via Avio-via Morasso) risultano scoperte sempre a causa della carenza di mezzi. Identiche problematiche anche a Sampierdarena con la linea 165 (via Fanti-piazza Montano), la 59 (via dei Landi-Belvedere) e la 62 (via Avio-testa di cavallo). Corse saltate anche a Pra' e Pegli con problemi per le linee 188 (Pra' nuova stazione-via Pavese) e 189 (piazza Ponchielli stazione Pegli-via Salgari).


"Abbiamo la necessità di tre cose - spiega Edgardo Fano segretario generale Faisa Cisal - prima di tutto serve rimodulare il servizio, in secondo luogo far arrivare i pezzi di ricambio per riparare le vetture con problemi e terzo ragionare soprattutto sull'acquisto di vetture piccole visto anche il progetto quattro assi".

Iscriviti ai canali di Primocanale su WhatsAppFacebook e Telegram. Resta aggiornato sulle notizie da Genova e dalla Liguria anche sul profilo Instagram e sulla pagina Facebook

ARTICOLI CORRELATI

Mercoledì 24 Dicembre 2025

Crisi Amt, accolto lo scudo dai creditori: ok al piano di risanamento

L’obiettivo è raggiungere una soluzione condivisa che preservi la continuità aziendale e i posti di lavoro