
Nessuna deroga o modifica per il progetto 4 Assi in via Cantore. Nonostante le rimostranze dei commercianti e le critiche dei cittadini, la rivoluzione all'insegna della mobilità sostenibile degli assi di forza sta diventando sempre di più realtà: la data che segnerà l'inizio dei lavori nella via principale di Sampierdarena è quella del 15 gennaio, quando tratto dopo tratto verranno installati i cavidotti per i filobus elettrici che viaggeranno sull'asse centro, un tracciato che da Marassi arriva fino al quartiere di Campi, in via Renata Bianchi.
Il cantiere durerà due mesi
Il progetto attuale prevede la corsia dedicata unicamente ai filobus al centro delle carreggiate, sia su quella verso ponente sia quella che viaggia verso levante. La seconda corsia, quella tra quella di sinistra che quella di destra, rimarrà dedicata al traffico privato. La corsia a destra, invece, rimarrà dedicata ai parcheggi. Scomparirà, invece, l'aiuola che ora divide le carreggiate a tre corsie, che verrà sostituita dalle fermate del bus. La fine dei lavori è prevista due mesi dopo la data di inizio, il 15 giugno. Anche la durata del cantiere crea importanti dubbi per quanto riguarda il traffico. La via è infatti quotidianamente trafficata, a causa sia del flusso di auto, moto e autobus che ogni giorno la utilizzano, sia per la grande quantità di semafori. Su questo il Comune ha previsto - come per via Balbi e via Buranello - un cantiere in fasi, che si sposta a zone per essere meno impattante.
4 assi, a Sampierdarena l'assemblea pubblica. Si lavora per rimuovere via Cantore dal progetto
Le critiche al progetto dei commercianti
Negozi, bar, supermercati e banche: fin da subito i commercianti della zona si sono detti contrari al progetto, definendolo "l'ultimo colpo della strage del commercio di vicinato". Durante l’assemblea cittadina indetta dall'assessore alle Infrastrutture Massimo Ferrante e il presidente di Municipio Michele Colnaghi, sono state diverse le persone che hanno comparato la 'nuova' via Cantore con corso Europa, una strada ad alta scorrimento. "Ma non lo siamo e non lo saremo mai" aveva detto Stefania Mantero, titolare di una storica pasticceria e di un bar che da anni accoglie centinaia di persone ogni giorno. Sempre Mantero aveva rivendicato i danni economici che lo spostamento delle fermate degli autobus, che da progetto non saranno più sotto ai portici (vicino ai negozi) ma al centro della strada, per il commercio di vicinato della via.
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