Cronaca

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Rancori per gli strascichi economici della separazione coniugale sarebbero all'origine di un delitto compiuto stasera in una frazione di Ventimiglia, dove un uomo, Nicolino Corsaro, di 46 anni, ha ucciso con un fucile da caccia la moglie separata, Carmela Gagliardi, di 49, in casa di quest'ultima. L'uomo, rintracciato poco dopo per strada, si è fatto arrestare senza opporre resistenza. Era già stato arrestato tempo fa proprio per le minacce all'ex moglie. A dare l'allarme sono stati i vicini di casa della donna, uditi gli spari. Carabinieri e polizia, accorsi sul posto, hanno trovato il corpo di Carmela Gagliardi riverso sul pavimento, in bagno. Era stata colpita da tre fucilate al torace ed alla nuca. Accanto, abbandonato, c'era ancora il fucile. Dai primi accertamenti fatti dai carabinieri e dalla polizia, sembra che Gagliardi odiasse la moglie per averlo ridotto sul lastrico dopo la separazione. L'uomo era già stato messo agli arresti domiciliari tempo fa per le gravi minacce rivolte alla consorte.