sport

Primo approccio del tecnico ucraino con la realtà rossoblù al centro sportivo di Pegli
1 minuto e 24 secondi di lettura
 Andrij Shevchenko è pronto alla sua prima giornata da allenatore del Genoa. Il tecnico ucraino, accompagnato dai suoi fidati collaboratori Tassotti e Maldera, prende contatto col mondo rossoblu. Lo aspetta una sfida difficile perché la squadra è terzultima e perché prima del mercato di gennaio il calendario presenta partite difficili contro molte big a cominciare dalla Roma. Sheva (foto Genoa Cfc) ha portato subito al Genoa un ritorno mediatico con l’arrivo al Grifone. Ma ora dovrà calarsi in una squadra generosa ma tatticamente da organizzare e con molto giocatori ancora da recuperare. Il suo modulo più gettonato è il 4-3-3, con la nazionale dell’Ucraina giocava così, ma il Genoa non ha per ora gli elementi adatti. Lavoro tutto in salita e tempo per aspettare è pochissimo

L’investimento dei nuovi proprietari americani di 777 Partners è stato ingente per il tecnico e il suo staff, cifre fino al giugno del 2024 per svariati milioni, solo 2,5 per il miste a stagione. Numeri mai visti per il club rossoblu. Intanto il cerchio si chiude anche a livello dirigenziale. Il closing è vicino, questione di una settimana e in questo senso il presidente Enrico Preziosi ha detto alla Gazzetta dello Sport: “Sta andando tutto secondo programma e sono contento perché il futuro del Genoa è in mani sicure”. Ma altri tasselli dovranno andare a posto. C’è da nominare un nuovo direttore sportivo, oltre Campos ci sono altri nomi di papabili e anche per il mercato vengono accostati al Genoa molti giocatori. Questa sosta serve per stendere un progetto dopo essere un frullatore di eventi accesi a fine agosto.