cronaca

Bloccate dalla Cassazione cartelle esattoriali pari a 220mila euro
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 Quella emessa qualche giorno fa dalla Cassazione ha il sapore di una svolta epocale nel contenzioso tra Croci di tutta Italia e Aspi, cioè Autostrade, gestore fino a poco tempo fa della rete in molte tratte. Lo racconta a Primocanale Fabio Mustorigi, presidente della Croce bianca di Rapallo: "Dal 2014 Aspi aveva cambiato le regole sul pagamento del pedaggio in autostrada: fino ad allora le Croci erano esentate mentre dal 2014 l'unica esentata è rimasta la Croce Rossa. Noi, come Croce Bianca, ma anche altri colleghi, pensate solo (esempio estremo) ci siamo sentiti chiedere il pagamento del pedaggio al ritorno dall'intervento del crollo di ponte Morandi. Ebbene, noi non abbiamo mai pagato, perchè il regolamento attuativo del Codice della strada, articolo 373 comma 2, lettera C ci consente di non pagare.


La Regione non ci ha mai potuto dare fondi per pagare i pedaggi vista appunto l'esenzione prevista dalla legge stessa che perà Aspi non ha mai attuato. A luglo la Cassazione ci ha dato ragione sentenziando che non dobbiamo pagare cartelle esattoriali che nel frattempo ci sono arrivate per un valore di 220 mila euro, per i mancati pagamenti dei pedaggi. Spero che altre Croci seguano il nostro esempio, facendo ricorso, anche se capisco che non tutti hanno i mezzi economici per pagare gli avvocati ed entrare in queste cause infinte, visto che si vive spesso di volontariato e donazioni.


Noi ce l'abbiamo fatta e mmi auguro oche ora che le autostrade sono passate in mano pubblica almeno la smettano di farci spender soldi in queste cause, visto il servizio che svolgiamo. Peraltro in autostrade dove per fare 25 km tra Rapallo e Recco ci vuole anche un'ora e mezza causa cantieri, dove è sempre una lenta agonia portare i malati sia al pronto soccorso in emergenza che a fare terapie in ospedale. E noi, senza autostrada, a Rapallo, non andiamo da nessuna parte".