E' partita con un flash mob in piazza De Ferrari la nuova campagna organizzata da Amiu e Comune di Genova per incentivare i cittadini a fare la raccolta differenziata dei rifiuti. I partecipanti, divisi in sei squadre, hanno cercato di raccogliere la maggior quantità di cartone da piegare e ordinare in un'ora di tempo.L'iniziativa è stata presentata dall'assessore comunale Matteo Campora e dal direttore generale di Amiu Tiziana Merlino, che hanno illustrato perché fare la raccolta differenziata è giusto e conveniente, visto che "taglia i costi della Tari pagati da tutti i cittadini".
La campagna si articolerà attraverso spot sui mezzi di comunicazione e la distribuzione di materiale informativo ai cittadini. "I genovesi devono fare la differenziata e facendola risparmieranno - ha detto Campora -. Devono capire che più differenziata facciamo, meno spendiamo per gestire i nostri rifiuti".
L'assessore ha ribadito che "i fatti del ponte Morandi non bloccheranno lo sviluppo della raccolta dell'umido in città e a breve riposizioneremo la pressa distrutta dal crollo del ponte".
"Smaltire i rifiuti costa. Meno rifiuti indifferenziati ci sono più possibilità ha l'azienda di ridurre i costi a carico dei cittadini - ha sottolineato Merlino -. I livelli della differenziata a Genova nel 2017 si sono attestati al 34%, cui si sommano tutte le attività di raccolta portate avanti dal settore commerciale. Lo sforzo dev'essere sempre di più quello di far crescere il dato"
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