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Perinetti sul mercato: "Conservativi, crediamo in Ballardini"
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Presentati a Palazzo Reale di Genova gli eventi dei 125 anni del Genoa. Presenti l'amministratore delegato rossoblu Alessandro Zarbano e il direttore generale Giorgio Perinetti, il reggente della Fondazione Genoa Giorgio Guerello e la direttrice di Palazzo Reale Serena Bertolucci.

Nell'ambito delle manifestazione a Palazzo Reale verrà esposta la Fawcus Cup, Coppa della regina Elisabetta ll, donata nel 1901 alla Federazione Gioco Calcio Italiana da Giorgio Fawcus, presidente del Genoa, per assegnarla a chi avrebbe vinto tre titoli.
 
La vinse il Genoa, dopo aver primeggiato nel 1902 1903 e 1904 e il trofeo verrà esposto a Palazzo. La Coppa resterà in esposizione permanente sino al 16 marzo nella Sala del Trono. L’evento si colloca nella cornice della mostra “La Città della Lanterna” in corso di svolgimento presso il Teatro Falcone. La mostra ospita cimeli e memorabilia. Tra questi una maglia del Capitano del team e portiere della Nazionale Mattia Perin, raffigurante la Lanterna, simbolo di Genova per eccellenza, a testimonianza del legame simbiotico tra città e club.

Intanto sono stati presentati intuivi acquisti Candela, Pedro Pereira, Medeiros, Hiljemark e Bessa. Il direttore generale del Grifone Perinetti ha fatto il punto di fine mercato:  "Siamo stati conservativi perché crediamo nella squadra e in Ballardini. Abbiamo fatto cose che volevamo, il campo ci dirà se abbiamo fatto bene o no. Abbiamo puntato su giocstore che Ballardini voleva come Bessa e Hiljemark. Ci manca un mediano di rottura ma siamo fiduciosi per la salvezza". Infine una battuta su Pellegri: "Non potevamo resistere a certe offerte che arrivano da club importanti. Non dimentichiamo che comunque abbiamo detto no a certe richieste per altri nostri giocatori in vista".