E' morto a 88 anni Emilio Riva, il patron del gruppo omonimo dell'acciaio che aveva acquisito a metà degli anni Novanta l'Ilva di Taranto.L'azienda siderurgica è oggi commissariata e affidata alle cure di Enrico Bondi. Dopo Luigi Lucchini e Steno Marcegaglia, un'altra scomparsa illustre dopo un lungo periodo di malattia, nel caso di Riva.
Emilio Riva era nato a Milano il 22 giugno 1926. Industriale. E' stato il primo produttore di acciaio in Italia, e tra i primi dieci del mondo. La sua carriera inizia nel 1954 come commerciante di rottami, insieme al fratello Adriano. Un anno dopo apre il primo forno elettrico delle Acciaierie e Ferriere Riva a Caronno Pertusella.
A contrassegnare gli ultimi mesi di vita di Riva la vicenda dell’Ilva di Taranto: l’ex patron di Ilva era ai domiciliari a seguito dell'inchiesta sul disastro ambientale a Taranto che, secondo l'accusa, sarebbe stato causato dall'Ilva. Per Riva è stato chiesto il rinvio a giudizio con altre 52 persone. Il 13 marzo la Procura di Milano aveva chiesto il giudizio immediato per l’ex patron dell’Ilva, per il figlio Fabio e per altre due persone accusate di associazione per delinquere e truffa aggravata nell’ambito di uno dei filoni di indagine sul colosso siderurgico. Al centro dell’inchiesta una presunta truffa ai danni dello Stato che avrebbe fruttato 100 milioni di euro.
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