Diminuiscono i sacerdoti italiani ma aumentano quelli stranieri a Genova e tra questi ci sono anche quelli cinesi. Si tratta di un calo costante. In diocesi i sacerdoti erano 353 nel 2005. Secondo i dati ufficiali della Curia, a fine 2013 sono scesi a 275, un numero inferiore a quello delle parrocchie che sono 278 e ormai da anni non e\' più disponibile un prete per ogni parrocchia e diverse, soprattutto nell\'entroterra, non hanno più un sacerdote stabile e un solo parroco serve più paesi o frazioni. Nel 2010 la diocesi poteva contare sull\'aiuto di 9 sacerdoti extradiocesani. Questi ultimi, sono saliti a 19 a fine 2013 e tra loro 17 sono stranieri soprattutto africani e indiani, ma non mancano quelli di origine cinese. Rimangono, invece, sostanzialmente stabili i religiosi impegnati in servizio pastorale nelle parrocchie. Erano 84 nel 2009 a fronte degli 80 censiti alla fine dello scorso anno (18 stranieri). Se, da una parte il calo delle vocazioni italiane e\' un problema, dall\'altro lato, l\'arrivo di sacerdoti stranieri "e\' un bel segno di comunione ecclesiale" ha spiegato monsignor Carlo Canepa, il sacerdote che segue e coordina i preti stranieri che svolgono il proprio ministero pastorale a Genova.
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