"Sarebbe meglio che si candidasse con Fratelli d'Italia, così si toglierebbe e ne disperderemmo nome e cognome": parola di Marco Melgrati, capogruppo Pdl in Consiglio regionale, all'attacco di Michele Scandroglio, coordinatore ligure dello stesso partito. A infiammare lo scontro c'è la possibile candidatura di Claudio Scajola, auspicata da Melgrati e osteggiata da Scandroglio.I toni sono quelli della "resa dei conti", con un botta e risposta a distanza che si consuma mentre a Roma proseguono le trattative sulle candidature alle prossime politiche. Lo sfogo di Melgrati arriva durante il Duello politico di Primocanale, durante il quale il capogruppo regionale Pdl risponde anche alle parole del coordinatore, che aveva detto: "Se c'è scajola in lista non ci sarò io". "Io credo sia il contrario, credo che Scandroglio non possa imporre nulla a Scajola, leader ligure del partito per integrità e capacità", attacca Melgrati.
La resa dei conti nel Pdl è aperta, e solo a liste ultimate (con la decisione finale nelle mani di Silvio Berlusconi) si saprà chi l'avrà spuntata.
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