Attualità

Torna alla homepage
1 minuto e 18 secondi di lettura
di Alessandra Boero

Orgogliosa, solenne, quasi a passo lento per farsi ammirare la  fiamma olimpica ha attraversato Dolceacqua, il paese dei Doria, accompagnata da applausi, cellulari alzati e sguardi increduli. Un passaggio carico di emozione. Accesa sul ponte vecchio, ai piedi del celebre castello ha catalizzato l’attenzione di centinaia di persone accorse per assistere a uno di quegli eventi destinati a restare nella memoria collettiva del borgo.

La riflessione del sindaco Gazzola

Per l’occasione Dolceacqua ha indossato il suo vestito migliore: ospitalità ed entusiasmo, cuciti addosso a un patrimonio storico e architettonico che continua a farsi invidiare ben oltre i confini nazionali. A fare gli onori di casa il sindaco Fulvio Gazzola, visibilmente soddisfatto. Ringrazia il comitato sportivo, i volontari, chi ha lavorato dietro le quinte per rendere possibile una giornata perfetta. E ammette, con un sorriso, l’inevitabile vetrina promozionale: l’ennesima, sì, ma sempre efficace. Tra una stretta di mano e uno sguardo rivolto alla fiamma che avanza, ritmata ogni duecento metri dal cambio di tedoforo, il primo cittadino coglie però l’occasione per una riflessione meno celebrativa. Rivendica con forza il ruolo montano di Dolceacqua, oggi messo a rischio da nuove normative che, denuncia, potrebbero cancellarlo con un colpo di penna. "È una legge ingiusta", chiosa Gazzola, mentre osserva la fiamma attraversare il suo paese. Un contrasto evidente: da un lato la bellezza, la storia, l’orgoglio di una comunità viva; dall’altro il timore di decisioni lontane dai territori. Intanto, per un giorno, Dolceacqua si è presa la scena. E l’ha fatto nel modo che le riesce meglio.

Iscriviti ai canali di Primocanale su WhatsAppFacebook e Telegram. Resta aggiornato sulle notizie da Genova e dalla Liguria anche sul profilo Instagram e sulla pagina Facebook

ARTICOLI CORRELATI

Sabato 10 Gennaio 2026

Milano-Cortina 2026, il Gaslini è il primo ospedale italiano a ospitare la fiamma Olimpica

L’Istituto Giannina Gaslini ha ospitato una tappa del viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026. La Fondazione Milano Cortina 2026 ha scelto il Gaslini - primo ospedale in Italia - come tappa simbolica nella giornata del 10 gennaio, riconoscendo il valore dell’Istituto come realtà di rife
Venerdì 09 Gennaio 2026

Riomaggiore, la fiamma olimpica attraversa la via dell'Amore: "Evento storico"

Storico passaggio della fiamma olimpica sulla rinnovata via dell'Amore di Riomaggiore, dove le istituzioni locali la fiaccola sul suggestivo scorcio a mare tra i più amati del mondo.