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Leao e Messias domano il Genoa che perde la sua terza partita consecutiva con la salvezza che si complica ulteriormente. Non basta a Badelj e compagni una prestazione dignitosa a fare punti. E il Milan invece sogna lo scudetto.

Il Genoa di Blessin si schiera con Piccoli in attacco supportato da Amiri ed Ekuban. In mezzo Badelj, Frendrup e Galdames, in difesa Hefti, Ostigard, Bani e Vasquez davanti a Sirigu. Pioli risponde con Leao e Giraud, con Tonali in regia.

Prime schermaglie iniziali e rossoneri in gol al 7' con Leao che su un lungo cross brucia Hefti e mette la palla nell'angolo con Sirigu incolpevole. Rossoblu che ovviamente sbandano na i padroni di casa a parte un tiro alto di Saelemakers non fanno più di tanto. Il Grifone in fondo lotta e Badelj spara fuori dal limite. Amiri si muove molto e anche Galdames è nel vivo del gioco. L'arbitro Chiffi intanto viene spesso contestato dai giocatori e da Blessin per alcuni falli evidenti subiti dal Genoa, ma che il direttore di gara spesso inverte. Nel finale di frazione Galdames è bravo a mettere a terra un pallone in area e a girarsi ma la sfera termina a lato della porta avversaria. Si va al riposo con la sensazione che Piccoli e compagni abbiano una cronica difficoltà a tirare ma che restano ancora nel match.

La ripresa nei primi 10 minuti vede il Milan bloccato ed un Genoa che ha voglia di fare pressing. Poi Blessin schiera Destro e Melegoni per Piccoli e Ekuban. Destro di conquista un corner peraltro senza esito. La formazione di Pioli si scuote con una ripartenza sprecata fa Giroud che da buona posizione spara in curva tra i 70000 presenti, 2500 dei quali genoani. Sfida che entra nel vivo e i rossoblu per poco non osteggiano con Gabbia che sfiora l'autorete. Pioli si preoccupa è toglie Giraud e Saelemekers inserendo Messias e Rebic. Partita a scacchi in panchina, duelli uno contro uomo in campo. Gara non bella ma sempre in tensione. Al 72' a sorpresa esce Amiri (buona gara) per far posto a Gudmunsson. Fuori anche Frendrup per per Yeboah. Blesdin ga fatto ruotare tutti i suoi attaccanti cercando un "colpo". Tanto orgoglio Genoa, ma è ancora Leao a cercare il gol ma Sirigu si salva. Risponde Melegoni con una conclusione a lato. In palio c'è il primato in classifica e la salvezza, per cui sono minuti tesissimi. Il Genoa lotta ma non si fa pericoloso e Tonali soci giocano col cronometro e a tre minuti dalla fine Messias chiude la partita col 2-0 ribattendo un primo tiro respinto da Sirigu. Nel finale Maignan dice di no a Hernani. Al Genoa non resta che sperare nei passi falsi delle altre concorrenti.


MILAN-GENOA 2-0
RETI: 11' Leão, 87' Messias.
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Gabbia (75' Krunic), Kalulu, Tomori, Theo; Tonali, Bennacer; Saelemaekers (62' Messias), Kessie, Leão (86' Ballo-Touré); Giroud (62' Rebic) (a disposizione: Tatarusanu, Mirante, Brahim Diaz, Lazetic, D. Maldini, Bakayoko). All. Pioli.
GENOA (4-2-3-1): Sirigu; Hefti, Ostigard, Bani (91' Hernani), Vásquez; Galdames, Badelj; Ekuban (55' Destro), Amiri (72' Gudmundsson), Frendrup (72' Yeboah); Piccoli (55' Melegoni) (a disposizione: Marchetti, Semper, Criscito, Ghiglione, Maksimovic, Masiello, Portanova). All. Blessin.
ARBITRO: Chiffi di Padova.
NOTE: ammoniti Yeboah,Tonali, Gudmundsson.