
Obiettivo riscatto per la Sampdoria: domani a Bolzano (ore 19) contro il Sudtirol serve una reazione dopo il kappaò all'esordio col Modena. "Una sconfitta vissuta con dispiacere nelle prime ore. Dopo siamo ripartiti subito forti, con entusiasmo. Non possiamo permetterci alti e bassi a livello umorale. Siamo all'inizio del nostro percorso. Col Modena la prestazione c'è stata. Sicuramente è migliorabile. Ora a Bolzano una partita difficile contro una squadra difficile" dice il tecnico doriano Massimo Donati.
Da oggi a Bogliasco - dopo le visite mediche di mattinata - disponibile anche Coubis, difensore rumeno di 21 anni prelevato dal Milan Futuro. "Un giovane bravo. Non parlo di titolari o riserve. E' un giocatore come gli altri, sarà importante come gli altri. Ora con lui la difesa è a posto? Vediamo, soprattutto se dovessero esserci richieste per i nostri giocatori" chiarisce Donati.
Il Sudtirol bestia enra
Poi sui possibili cambi in formazione, anche a livello tattico. "Ogni settimana penso all'avversario da affrontare, anche i miei giocatori mi fanno pensare sulle scelte. Il Sudtirol è squadra fisica e tignosa. Con Castori i blucerchiati hanno perso una partita l'anno scorso. Lo sappiamo, ma tutte le squadre sono difficili da affrontare".
Pafundi e Cherubini azzurrini
Sulle convocazioni di Pafundi e Cherubini nella nazionale Under 21. "Sono contento per loro. Si allenano bene, mi auguro facciano cose importanti" dice Donati.
Cosa serve sul mercato
Ancora sul mercato. Serve qualcosa, soprattutto in attacco? "Ora siamo in tanti. Se ci sarà qualche aggiustamento da fare ci dovrà essere qualche uscita. In attacco a livello numerico ci siamo, secondo me. Se arriva un altro siamo uno in più e va bene".
Soluzioni diverse col Suditirol in attacco? "Sugli interpreti vediamo. Sulle soluzioni si è provato qualcosa di nuovo" dice Donati.
Dopo la sosta si vedrà la vera Samp di Donati? "Me lo auguro. Due settimane in più serviranno per portare i giocatori a regime".
Alla scoperta dei nuovi
Su Cuni e Narro. "Narro è un attaccante esterno, mancino, cresciuto molto da quando è arrivato. Ha il problema di adattarsi al nostro calcio. Ha 26 anni ma ha voglia di imporsi, atteggiamento giusto. Cuni è un giocatore a cui piace aggredire la profondità. Si impegna tanto, ha ottimi dati fisici. Dobbiamo sfruttarlo" dice Donati.
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