Le bandiere del Partito DemocraticoIl sondaggio di Primocanale sul buco di Amt, commissionato all'istituto di ricerca Tecné, fa esplodere la polemica, con un botta e risposta a distanza tra l'ex vicesindaco Piciocchi e il Partito Democratico. L'avvocato genovese, intervistato da Primocanale, ha commentato l'esito delle nostre interviste spiegando che le difficoltà economiche sono sempre esistite ma che la gestione del centrosinistra "è scellerata", considerando che "gli autobus quasi non circolano più".
Sondaggio Primocanale/Tecné su Amt: ecco cosa ne pensano i genovesi
Sondaggio Tecné su Amt, il Pd risponde a Piciocchi: "La destra ora ammette il buco"
L'attacco dei nuovi volti del Pd
Le sue parole hanno scatenato la reazione del centrosinistra, con la presa di posizione dei dem. "Per mesi Piciocchi ha negato l'evidenza, arrivando a contestare ogni intervento della giunta sul risanamento di Amt e a sostenere che non esistesse alcun problema strutturale di bilancio. Oggi è costretto ad ammettere la realtà dei fatti: Amt ha un buco e una situazione finanziaria seria. Salutiamo questa nuova consapevolezza. Purtroppo minimizzare la crisi di Amt mentre la destra governava il Comune non ha contribuito a risolverla ma ad aggravarla - commentavano nel pomeriggio il neo segretario provinciale Francesco Tognoni e la capogruppo in Comune Martina Caputo -. Piciocchi eviti però di raccontare che, quando governavano loro, il servizio funzionava regolarmente. I numeri dicono altro. Nell'aprile 2025 le corse saltate sono aumentate dell’814% rispetto ad aprile 2024. Questo è il segno concreto di una crisi che non nasce oggi e che per troppo tempo è stata rimossa o minimizzata. Non siamo di fronte a una scoperta improvvisa, ma alle conseguenze di anni di scelte sbagliate e di problemi lasciati incancrenire. La differenza è chiara: noi non neghiamo la realtà e non facciamo propaganda, stiamo affrontando una situazione difficile che abbiamo ereditato con l’obiettivo di rimettere in sicurezza l'azienda e garantire un servizio di trasporto pubblico affidabile per la città. Negare ieri e ammettere oggi non cancella le responsabilità".
D'Angelo: "Ora Piciocchi collabori con la Procura"
Alla presa di posizione di Tognoni e Caputo, fa eco quella dell'oramai ex segretario Simone D'Angelo, consigliere regionale attuale e vecchio capogruppo del Pd in aula rossa quando Piciocchi era vicesindaco. "Per mesi l'ex vicesindaco Piciocchi ha negato che Amt avesse un problema strutturale, bollando come allarmismo ogni intervento sul risanamento. Oggi ammette l'esistenza di un buco e di una situazione finanziaria grave. Meglio tardi che mai - spiega attraverso una nota il consigliere regionale del Pd Simone D'Angelo -. Questa improvvisa lucidità non cancella però anni di rimozione politica e di scelte che hanno portato l’azienda allo stato attuale. La crisi di AMT non è piombata dal cielo, ma è il risultato di problemi lasciati crescere mentre chi governava faceva finta di nulla. I dati sul servizio smentiscono la favola di un sistema che funzionava, a partire dalle corse saltate esplose tra 2024 e 2025, segno evidente di un’azienda già in difficoltà ben prima di oggi. Noi non neghiamo la realtà e non facciamo propaganda. Con la Giunta Salis stiamo affrontando una situazione pesantissima ereditata, con l’obiettivo di rimettere in sicurezza Amt e il trasporto pubblico cittadino. Se Piciocchi ha davvero ritrovato la consapevolezza, ora la metta a disposizione della Procura che sta indagando: aiuti a ricostruire come si è arrivati a questa situazione. Perché ammettere dopo aver negato non è autocritica, se non si contribuisce a chiarire il contesto e le decisioni che hanno prodotto questo disastro".
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