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ROMA - "Non è questa la medicina per il voto delle amministrative" così la senatrice del Gruppo misto Elena Botto sulla decisione presa da Giuseppe Conte e dal M5s di uscire dall'Aula al momento del voto del Dl Aiuti che ha spinto il premier Mario Draghi a dare le dimissioni, respinte dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 

Draghi parlerà alle Camere mercoledì prossimo per spiegare i motivi della decisione. Nel comunicato di giovedì sera il presidente del Consiglio ha detto che "la maggioranza di unità nazionale che ha sostenuto questo governo dalla sua creazione non c’è più. È venuto meno il patto di fiducia alla base dell’azione di governo".

Governo, Draghi: "La maggioranza non c'è più". Mattarella respinge le dimissioni

Per la senatrice eletta con i Cinque stelle nel 2018 e fuoriuscita nel 2021 una decisione quella del M5s che lascia più di qualche dubbio visto il momento in cui si trova il Paese tra inflazione, crisi legata alla guerra in Ucraina e alla gestione dei fondi in arrivo dal Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza). Immediata è partita la reazione della politica (Leggi qui). "Dopo che si è sostenuto questo governo per un anno e mezzo in un momento di crisi come questo, quando il traguardo delle elezioni è comunque vicino, significa anteporre gli interessi particolari, di partito a quelli del Paese - spiega Botto -. Il M5s si comporta come se avesse ancora la maggioranza del 2018 nelle Aule, con un partito decimato per colpa delle mille giravolte politiche, non può permettersi di fare liste della spesa e pretendere di pesare come a inizio legislatura. Tra l'altro in una maggioranza così ampia è naturale che il peso di ogni partito e le differenze politiche si affievoliscano".

Un governo nato poco più di un anno fa a maglie larghe per gestire la ripartenza dopo l'emergenza economica causata dal Covid. Fino a mercoledì andranno avanti le trattative per provare a gestire la crisi, Diverse soluzione con il voto anticipato dietro l'angolo e sostenuto proprio dal M5s. "Mi auguro per il bene del Paese che questa crisi si risolva in tempi brevi, diversamente il Movimento 5 Stelle si prenderà la responsabilità di un Governo per gli affari correnti che ci traghetterà alle prossime elezioni" conclude Botto.