IL COMMENTO

VECCHI, SPREMUTI E UN PO' MALATI

di Mario Paternostro

giovedý 27 dicembre 2007
VECCHI, SPREMUTI E UN PO' MALATI

L’anno si chiude con molte incognite e altrettante domande senza risposta

La Liguria non è diversa dalle altre regioni italiane: ha soltanto problemi differenti

E’ una regione vecchia e, quindi, ha i problemi di chi non è più giovane

E’ una regione che possiede un territorio che è stato spremuto nel passato e che, oggi, non riesce a dare di più

E’ un grande nodo nel Nord Ovest, dentro il quale si intrecciano strade, ferrovie, autostrade, condotte

Un groviglio antico che è diventato un intoppo per lo sviluppo

La Liguria soffoca e Genova soffoca prima e di più, schiacciata dal porto che deve crescere e non sa dove allargarsi

Bisogna sbrogliare questo nodo con gronda e terzo valico per dare fiato all’espansione del porto che è l’unica vera industria del capoluogo

Il secondo problema di una regione vecchia è la sanità

Le inchieste giornalistiche di questi ultimi giorni hanno reso di pubblico dominio faccende che si conoscevano, ma nessuno aveva il coraggio di tirar fuori

Bisogna stare attenti a non generalizzare: non tutti i medici sono schiavi dei partiti, non tutti i manager della sanità sono sottoposti al politico di riferimento

I casi negativi sono fortunatamente una minoranza

Stiamo attenti a non cadere nel giochetto dell’equazione politica-sanità= incapaci

Per fortuna molti primari scelti dai manager hanno portato efficienza e professionalità negli ospedali

Finire immortalati in una fotografia per la campagna elettorale di un politico non significa tout court che non si è buoni medici

Semmai ci può essere una questione di buon gusto o di opportunità che non è stata considerata, ma il merito, la capacità professionale sono altre cose

I media devono vigilare e raccontare tutto quello che succede nella sanità

La trasparenza assoluta, senza veline e conferenze stampa promozionali, è il sistema migliore di controllo

Non c’è bisogno di tribunali popolari per giudicare se un reparto funziona o no

Basta sentire i pazienti, verificare i risultati, e controllare quanti da quel reparto escono guariti

Sarebbe interessante controllare anche l’umanità in corsia che purtroppo è diventata un optional

Infine è indispensabile la verifica seria sull’operato dei manager

Davvero sono stati tutti così bravi? Ci piacerebbe che l’assessore alla Salute, con risultati alla mano e non solo economici, dimostrasse come hanno lavorato i direttori generali delle Asl liguri e degli ospedali.



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