PORTI E LOGISTICA

'Sinapsi' è stato presentato a Genova: sinergia tra Italia e Francia

Università di Genova, un progetto europeo per la sicurezza della navigazione in porto

venerdì 18 ottobre 2019
Università di Genova, un progetto europeo per la sicurezza della navigazione in porto

GENOVA - Un rapporto del Ministero dei Trasporti racconta che nel 2017, in Italia, si sono verificati 270 incidenti in mare, dei quali almeno il 40%, circa un centinaio, è avvenuto nei porti. Alcuni di questi hanno provocato vittime. Nasce da qui il progetto, Sinapsi, coordinato dall’Università degli studi di Genova per evitare navi che si urtano e che collidono con strutture fisse. “Sinapsi si occupa di preparare uno strumento per piloti, personale rimorchiatori, per tutti quelli che operano in mare, che gli permetta di sfruttare informazioni in tempo reale da alcuni strumenti posizionati nel porto”, spiega il prof. Marco Capello dell’Università degli studi di Genova.

Negli ultimi tempi il porto di Genova ha subito interventi di dragaggio e il personale dei rimorchiatori si è accorto che le condizioni delle correnti sono cambiate. È nato da qui il progetto italo-francese per creare strumenti da utilizzare dentro i porti: ci sarà chi si occupa della parte modellistica e del posizionamento degli strumenti, dopodiché si comunicherà tramite app, pagina web, agli operatori portuali le informazione relative alle dinamiche delle correnti. Ma anche informazioni sullo stato del vento per permettere le manovre in porto. Con questa nuova strumentazione si sarebbe potuta evitare l’immane tragedia delle Torri Piloti del 7 maggio 2013, che costò la vita a 9 persone? “Arrivare a dire che con questi strumenti non ci sarebbe stato quell’incidente non me la sento perché non ho gli elementi per giudicare quanto accaduto. Certamente però noi vorremmo ridurre nel prossimo futuro il numero degli incidenti e migliorare le manovre nei porti”, ha chiosato Marco Capello.

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