cronaca

"Abbiamo fatto tutto il possibile per mitigare i disagi"
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Al via i lavori già programmati di rifacimento e messa in sicurezza del cavalcavia stradale di Via Martiri della Libertà nei pressi della stazione ferroviaria di Genova Pegli. Per questo, fino al 30 dicembre è interrotta la circolazione ferroviaria sulla linea Genova-Ventimiglia, nel tratto tra la stazione di Genova Sestri e la stazione di Genova Voltri.

Un impegno aggiuntivo di Trenitalia per evitare il più possibile i disagi. Lo ha chiesto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti con l'assessore ai Trasporti Gianni Berrino a Trenitalia nel corso della riunione con i vertici di Rfi, Trenitalia e l'assessore alla Mobilità del Comune di Genova Matteo Campora, per i tre giorni e mezzo in cui sono programmate le opere di messa in sicurezza.

"Abbiamo fatto tutto il possibile per mitigare i disagi e abbiamo scelto, con il Comune, quei tre giorni meno trafficati dall'utenza scolastica e lavorativa per effettuare lavori necessari e non più rimandabili", ha detto Toti. "Monitoreremo, attraverso un tavolo tecnico tra rappresentanti di Regione, Rfi e Trenitalia, affinché tutti possano viaggiare e muoversi e tutte le misure siano adeguatamente comunicate e gestite".

"Nessuno verrà lasciato a piedi",
ha detto Berrino. "Sono 1200 i posti garantiti sui servizi diretti da Milano a Ventimiglia e ritorno attraverso una coppia di Intercity e una coppia di Thello che percorreranno la tratta ferroviaria, via Alessandria Savona, senza cambiare treno. Tale offerta di posti corrisponde al numero medio di passeggeri movimentati l'anno scorso nel medesimo periodo. Inoltre verranno effettuati due servizi diretti da Milano a Albenga con regionali veloci passando da Alessandria e Savona. A Albenga sarà disponibile un servizio di bus eventuali per prosecuzioni di viaggio fino a Ventimiglia. Questi servizi si aggiungono al piano straordinario messo in atto da Trenitalia dal 5 dicembre, di collegamento tra Torino e Ventimiglia, via Savona, per garantire l'afflusso dei torinesi e dei piemontesi sulla riviera del ponente".

(Foto di Filippo Rustichelli)