CRONACA

Gli effetti negativi dell'emergenza

Scuola materna, mamme bloccate al varco: "il Covid 'spietato' cancella l'inserimento dolce"

di Elisabetta Biancalani

venerd́ 11 settembre 2020
Scuola materna, mamme bloccate al varco:

GENOVA - Tra i tanti effetti collaterali del Covid 19 c’è anche quello relativo al distanziamento dagli affetti. Non solo negli ospedali e case di riposo, dove gli incontri con i parenti sono contingentati e brevissimi, ma anche nelle scuole materne. Molte mamme, in queste ore che precedono l’inizio della scuola, pensano “che sfortuna che mio figli inizi l’asilo proprio quest’anno...”.

Già, perché se fino a settembre scorso i genitori dei bimbi più piccoli che iniziavano asilo nido e materna potevano presenziare i primi giorni, a scalare, prima un’ora, poi cinquanta minuti, poi si nascondevano dietro la porta a vedere come andava, ecco che invece quest’anno la musica è cambiata: per questione di igiene le mamme dovranno lasciare i bimbi sull’uscio della scuola, affidandoli alle maestre che, in alcuni casi è facile aspettarselo, li dovranno loro malgrado strappare dalle loro braccia, tra le lacrime, non solo dei piccoli.

“Anche il fatto che i nuovi bimbi abbiano a che fare con maestre sconosciute e sempre con la mascherina non facilita il rapporto interpersonale, certo un po’ si saranno abituarti a vedere che oggi funziona così ma...” spiega Anna Maria Zuffi, collaboratrice scolastica alla scuola statale di Brugnato.

“Noi consentiremo nei casi più difficili di fare l’inserimento in giardino, per un quarto d’ora - spiega Nicola IannaIfo, dirigente scolastico del comprensivo Val di Vara. Laddove non c’è il giardino, come a Varese Ligure, verrà consentito l’accesso alla struttura in uno spazio dove il distanziamento dagli altri bimbi sia garantito abbondantemente”.



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