CRONACA

Il primo cittadino fa chiarezza

Scuola, Frascherelli (Finale Ligure): "Noi siamo pronti, il Ministero no"

mercoledý 09 settembre 2020
Scuola, Frascherelli (Finale Ligure):

FINALE LIGURE - Giornate febbrili in tutta Italia per l’incognita dell’apertura Scuole. Anche a Finale i giorni precedenti all apertura di lunedì 14 settembre sono intensi. Molti sindaci avevano infatti paventato gli scorsi giorni la possibilità di chiedere un rinvio al governatore Toti. Alcuni amministratori si sono mossi in autonomia, altri si stanno muovendo con uniformità e in stretto contatto con Anci. 

“Facciamo un po’ di chiarezza a vantaggio dei molti genitori che ci stanno chiamando da più parti per avere conferme ed informazioni. Tutti gli interventi richiesti al Comune da parte delle scuole son stati iniziati e terminati con la nostra Ditta nel mese di agosto. I tecnici comunali hanno passato tutto il mese di agosto a gestire tali necessità per completarle nei tempi stabiliti ed utilizzando i 40 mila euro destinati dal Ministero a fine luglio. Interventi nel plesso di Calvisio, Pia, Marina - per i vari gradi - con nuove paratie, demolizioni di vecchie e sistemazioni complessive" spiega il sindaco di Finale Ligure Ugo Frascherelli.

"Su Final Pia siamo anche riusciti a iniziare e concludere i lavori legati alla sismica, e proprio per questo con una nostra Cooperativa stiamo ultimando le pulizie post cantiere. In tutti gli altri plessi (Calvisio e Marina) gli interventi di nostra competenza sono finiti (oggi termineremo di dare la tinta ad una parete presso le scuole medie) ma manca ancora pulizia (che non spetta al comune) e sistemazione di banchi ed armadi, cha aiutiamo volentieri a fare). Ci siamo resi disponibili con maestranze comunali, volontari di protezione civile ad aiutare la Direzione Didattica che evidentemente è in affanno e senza alcun tipo di supporto da parte del Ministero. E abbiamo già organizzato nostro personale per un adeguata sanificazione in tutte le strutture scolastiche di nostra proprietà".

Prsegue la nota: "Non avendo a disposizione personale adeguato nel numero molti insegnanti hanno iniziato in questi giorni a sistemare le proprie aule pur non essendo compito di loro competenza. Siamo prontissimi anche per quanto concerne il trasporto con scuolabus, cosi come comunicato con circolare alla direzione scolastica. Operativi dal 1 giorno di apertura scuole anche con servizi diversi ed contestualizzati con i nuovi ingressi di ogni scuola. Mi si chiede da piu parti un'ordinanza per il posticipo delle lezioni.

"Per quel che ci riguarda scelta saggia da parte del Governo sarebbe stato un rinvio al 24 settembre o addirittura al 1 ottobre per terminare con calma le elezioni e tutte le operazioni successive di sistemazione e pulizia e dare tempo alle Direzioni Didattiche di organizzarsi con il personale a loro disposizione. Ma cosi non è stato. Un atto straordinario da parte mia dovrebbe avere presupposti molto diversi (per esempio strutturali) che non vi sono. Diverso se la richiesta arrivasse da parte della direzione didattica, laddove per ragioni di sicurezza per i giovani studenti e per motivi di loro competenza chiedessero un rinvio perché impossibilitati ad iniziare le lezioni. In questo caso prenderei seriamente in considerazione la cosa. Come al solito si scaricano sui sindaci responsabilità nazionali" conclude il primo cittadino. 

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