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I blucerchiati al "Tardini" dove nello scorso torneo avevano ottenuto la salvezza anticipata

Sampdoria a Parma per chiudere al meglio il girone di andata

di Stefano Rissetto

domenica 24 gennaio 2021
Sampdoria a Parma per chiudere al meglio il girone di andata

GENOVA - La Sampdoria vince a Parma, gira a quota 26 e guarda in alto. Il coraggio di Ranieri, che schiera una formazione molto offensiva, viene premiata dal micidiale uno-due di Yoshida e Keita e dalla straordinaria serata di Audero, che nega più volte il gol al Parma, che colpisce anche due pali. Ottima prova collettiva, dal portiere a Silva a Ramirez di nuovo titolare dopo due mesi, nel segno della massima concretezza. Per assurdo la Sampdoria è stata molto più equilibrata nella ripresa, con il solo compito di gestire il vantaggio.

Ranieri presenta una formazione molto offensiva con Ramirez insieme con Candreva, Quagliarella e Keita. Dopo l'avvio interlocutorio, al 13' occasionissima per il Parma: Yoshida pasticcia, Gervinho serve Kucka che calcia a colpo sicuro, ma trova Colley che salva sulla linea. La Sampdoria si fa viva al 21': cross di Candreva da destra, Quagliarella in allungo manca l'impatto con il pallone che sfila via ed esce di poco. Il Parma sfiora il vantaggio al 23', con Gervinho che da una ventina di metri anziché servire Cornelius prova il destro a giro: palo pieno.

Proprio mentre il Doria sembra vacillare, arriva il vantaggio: su azione di alleggerimento di Candreva, Cornelius sbaglia tutto ed è facile per Yoshida battere Sepe.

Il Parma reagisce e al 29' tocca ad Audero uscire alla disperata su Gervinho, servito in verticale da Kucka. Ma la Sampdoria colpisce in contropiede con Keita, servito da Ramirez che prima riconquista palla e poi serve il compagno, inesorabile davanti a Sepe. Al 39' Keita sfiora il tris: su cross di Augello l'ex Monaco colpisce di testa ma manda il pallone alto sopra la traversa. Da un'area all'altra: Kucka riceve sulla destra da Gervinho, salta Augello e va al sinistro, Thorsby devia e la sfera si impenna, Audero si rifugia in angolo. Al 43' secondo legno del Parma: traversa piena colpita da Kucka. Si va al riposo col Doria in doppio vantaggio.

Dopo l'intervallo, Karamoh rileva Hernani, mentre dopo una decina di minuti Damsgaard sostituisce Keita. Dopo una decina di minuti, portieri in evidenza: prima Sepe si oppone da campione a Damsgaard, subito dopo non è da meno Audero (per assurdo, fin qui il migliore dei suoi) su un tiro velenoso di Kucka dalla distanza. Quindi dentro Torregrossa e Verre per Quagliarella e Ramirez. Nel finale il Parma si affievolisce, entrano anche Jankto ed Ekdal per Candreva e Silva, la Sampdoria rischia il meno possibile. Finisce qui, in trionfo.

PARMA-SAMPDORIA 0-2

RETI: 25' Yoshida, 34' Keita.

PARMA (4-3-3): Sepe; Conti, Iacoponi, Gagliolo, Giu. Pezzella (86' Ricci); Grassi (65' Brugman), Hernani (46' Karamoh, 80' Mihaila), Kurtic; Kucka, Cornelius, Gervinho. All. D'Aversa

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva (82' Jankto), Adrien Silva (82' Ekdal), Thorsby; Ramirez (70' Verre); Keita (58' Damsgaard), Quagliarella (70' Torregrossa). All. Ranieri.

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.

NOTE: ammonito Kucka.



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