cronaca

A Pinerolo concerto per le vittime
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"Spero sia una decisione definitiva che faccia partire il processo senza ulteriori stop, siamo preoccupati anche sul numero molto alto di parti civili e speriamo possano essere sfoltite per non inficiare il procedimento". Così Egle Possetti, presidente del comitato ricordo vittime ponte Morandi, in merito all' udienza in Corte d'Appello per la ricusazione del giudice Paola Faggion
fissata per mercoledì 3 novembre. Richiesta avanzata da otto legali di ex dirigenti Aspi tra cui quelli dell'ex amministratore delegato Giovanni Castellucci  (LEGGI QUI)

Possetti parla a Primocanale a margine del concerto "Liberi nel cielo" organizzato al Teatro Sociale di Pinerolo in memoria di tutte le vittime di quel 14 agosto 2018. Un concerto del maestro Remo Anzovino in occasione di quello che sarebbe stato il 51esimo compleanno della sorella Claudia.

Nei prossimi sette giorni due appuntamenti importanti: da una parte il 3 novembre con la decisione sulla ricusazione del giudice Faggioni e dall' altra l'8 novembre con il secondo incontro dell'udienza preliminare. Il 15 ottobre scorso la prima udienza era finita con l' amaro in bocca e cioè con la notizia che il ministero dei trasporti e della mobilità sostenibile e la presidenza del Consiglio si erano costituiti parte civile ma non contro Aspi.(LEGGI QUI)

"È stata una doccia fredda - ricorda Possetti - in aula avevamo avuto un' altra percezione, diversa, ma noi non siamo tecnici, c'è stata questa contrattazione e cercheremo di capire i dettagli e se sarà il caso potremmo anche fare una mobilitazione".

Il concerto "Liberi nel cielo" è stato pensato da Egle Possetti come una festa per il compleanno della sorella Claudia con una finalità benefica: una raccolta fondi per i senza tetto di Pinerolo.
"Da quando mia sorella non c'è più non ci sono più compleanni - racconta Egle - ma visto che ogni giorno battagliamo per avere giustizia volevamo dedicare una serata diversa a tutte le vittime".

È l'altra sorella Possetti, Nadia, a raccontare la finalità particolare: "Mia sorella aveva una umanità enorme e si occupava sempre degli altri, la sera prima della tragedia eravamo tutti a cena insieme e ci aveva raccontato lo strazio degli homeless americani che aveva visto durante il suo recente viaggio di nozze con Andrea e proprio per questo abbiamo voluto dare questo segnale in sua memoria".