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Il tecnico: "Siamo un pò incompiuti"
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"Ho visto una partita dove la mia squadra ha creato molto, prendendo gol su calci piazzate. Una brutta batosta", ammette il tecnico del Genoa, Ivan Juric, dopo la folle sconfitta per 3-4 contro il Palermo partendo da un vantaggio di 3-1

"Ma ora alziamo la testa, prendendo le cose positive e cercando di migliorare quelle negative. La squadra controllava bene la partita, ma ha preso gol sulle palle ferme".

Episodio discutibile anche quello di Perin che si fa espellere alla fine per un gesto di stizza, una spinta a un avversario: "Perin ha fatto una cosa grave e sarà punito. Si può capire il nervosismo ma un giocatore del suo livello non può permettersi queste cose".

Il centrocampo è il vero punto critico: "Quando perdi i centrocampisti di palleggio qualcosa puoi rischiare, ma loro non hanno creato situazioni pericolose. Abbiamo preso gol su calci piazzati, e va accettato. Penso che i più dispiaciuti siano proprio i miei ragazzi".

Niente alibi in Pairetto, nonostante due episodi molto dubbi nel finale: "All'arbitro non posso dire niente. Gli episodi non ci hanno girato bene, ma bisogna accettarlo. Abbiamo preso due gol uguali. Abbiamo creato una marea di occasioni da rete, alcune incredibilmente sbagliate.

"Abbiamo sbagliato nella concentrazione, dove solitamente siamo molto solidi. La verità è che siamo un po' incompiuti: oggi abbiamo pensato di avere tutto sotto controllo, e che fosse finita, sbagliando clamorosamente. Abbiamo ragazzi giovani, e di cose positive ce ne sono. Ci è mancato il cinismo e la malizia. Mi viene difficile di dire che va buttato tutto. Il calcio è imprevedibile", ha concluso Juric.