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La Regione vuole evitare ulteriori provvedimenti restrittivi
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La Regione vuole evitare ulteriori provvedimenti restrittivi, "per questo è bene intervenire ora, evitando misure più drastiche dopo". Lo scrive su Facebook il governatore ligure Giovanni Toti in merito alla nuova ordinanza che prevede alcune misure restrittive per la città di Genova, visto l'aumento dei casi di Covid. "Questo è il momento dei nervi saldi, della responsabilità e non bisogna lasciarsi prendere dalla paura o dalla sottovalutazione dei fatti".

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Toti sottolinea che "siamo lontani dai tragici numeri di marzo, la letalità per Covid si è quasi azzerata, è inferiore all'1% e i protocolli terapeutici funzionano, ma la situazione va controllata e contenuta al meglio. Quindi, cerchiamo di polemizzare di meno e di collaborare di più. Tutti possiamo e dobbiamo fare la nostra parte". Per il governatore "non esistono tifoserie, contano solo i numeri e il parere degli esperti. Non ci faremo influenzare da altro nelle nostre decisioni. Stiamo cercando di mantenere l'equilibrio, evitare che i nostri ospedali vadano in affanno, ma anche che attività, già in difficoltà, subiscano la botta finale e che migliaia di persone perdano il lavoro".

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L'ordinanza limita alle sole zone rosse di centro storico, Sampierdarena, Cornigliano e Rivarolo la chiusura di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e il divieto di manifestazioni. Toti punta sulla volontà "di prendere decisioni non sull'onda emotiva, ma su dati concreti e dopo aver sentito i pareri dei massimi esperti nella gestione dell'emergenza, che ringrazio per il grande contributo che ci stanno dando, con l'unico obiettivo del bene comune. Io come sempre ci metterò tutto il mio impegno", si legge nel post.   


"Ci avviamo verso un momento difficile: sappiamo bene, almeno noi, anche se non tutti colgono questa evidenza, che l'equilibrio tra la situazione sanitaria dei nostri ospedali e dei nostri cittadini e la necessità di non soffocare l'economia è la stella polare da seguire. Quindi continueremo a muoverci tarando le nostre misure e cercando di compenetrare queste due esigenze, con minor danno possibile per l'economia ma anche con maggior attenzione possibile alla salute dei cittadini", ha poi dichiarato Toti, a margine di una iniziativa a Genova.

A chi gli ha chiesto se sia necessario un intervento sul trasporto pubblico locale, il presidente Toti ha risposto: "Aumentare i mezzi a disposizione sarebbe bello, ma serve un grande piano e serve molto tempo, se non cambieranno le leggi e anche il sistema produttivo di questo paese. Abbiamo varato un'ordinanza che, come abbiamo sempre detto, interviene capillarmente nelle zone di maggior contagio, cercando di arrecare meno danno possibile all'economia fuori da quelle zone. Cerchiamo di contenere il Covid con interventi puntuali, mirati e precisi basati su una capacità di tracciamento che credo sia tra le migliori in assoluto in Europa", ha concluso il governatore ligure.