CRONACA

Lunedì nuovo vertice, attesa la decisione definitiva

Chiusure in A10 tra Aeroporto e Prà, ipotesi una carreggiata su due sensi di marcia. Giampedrone: "Serve tavolo di emergenza"

di Andrea Scuderi

venerdì 23 luglio 2021



GENOVA - Autostrade e Ministero dovranno valutare le proposte arrivate dagli enti locali e dalla Regione. Lunedì prossimo è attesa la decisione definitiva che potrebbe essere quella di utilizzare una carreggiata per due sensi di marcia.

E’ l’esito dell'incontro tra Comune di Genova, Regione Liguria, Ministero dei Trasporti e Autostrade per trovare una soluzione all'ipotesi choc di chiusura per 18 giorni e 18 notti a partire dal 6 agosto della tratta sulla A10 tra Genova Aeroporto e Genova Pra', in direzione ponente

Le istituzioni locali hanno insistito affinché non chiuda completamente quel tratto di autostrada riversando il traffico sulla viabilità ordinaria e causando enormi difficoltà, sommate a quelle già vissute ogni giorno da popolazione, autotrasportatori, commercio, industrie e in queste settimane dai turisti.

L’alternativa è quella della chiusura di una carreggiata, spostando il traffico in entrambe le direzioni, su una sola corsia, nel tratto opposto di A10. Il tutto partendo dal presupposto che ci sono quattro gallerie oggetto di cantieri a rischio e non è possibile mantenerle aperte nemmeno in parte.

E’ una delle soluzione optabiliconferma l’assessore regionale alle infrastrutture Giacomo Giampedrone - Abbiamo chiesto anche che lo scambio avvenga nello spazio più ristretto possibile, con la possibilità di ingresso e uscita dal casello di Aeroporto” non Genova Ovest come era previsto inizialmente.

“Stiamo parlando di una soluzione che non toglie i disagi, ma cerca di contemperare una grave situazione di interventi nel nodo cruciale della nostra regione, e che deve tenere conto di diverse esigenze: dobbiamo anche pensare che si deve dare priorità agli interventi improcrastinabili oltre il 25 di agosto e poi dopo una settimana di lavori vediamo i disagi che la Liguria patisce e valutiamo se è meglio sospendere e riprogrammare gli interventi non urgenti”

Allo studio c’è anche la possibilità di modulare la percorribilità della A10 in quel tratto (tutto in direzione verso Genova, oppure suddividerlo su due sensi di marcia) in base al traffico dei giorni della settimana: è evidente che nel pomeriggio e nella sera di venerdì, quando i vacanzieri del fine settimana sono diretti verso la riviera di ponente è molto importante avere almeno un senso di marcia in direzione Savona. Alla domenica sera, durante i rientri, sarebbe forse più opportuno mantenere aperto su due corsie il traffico verso Genova.

“In ogni caso - chiosa Giampedrone - dobbiamo mantenere un tavolo tecnico aperto e gestire questa come una vera emergenza di protezione civile, affrontarla come se fossimo in uno stato di allerta”



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