PORTI E LOGISTICA

Intervista al super ispettore del Ministero delle Infrastrutture

Caos viabilitÓ, Migliorino: "Autostrade dice il falso, ma dal 9 agosto stop ai cantieri"

di Luca Russo

mercoledý 29 luglio 2020



GENOVA - "Entro il fine settimana prima di ferragosto, tutto dovrebbe tornare alla normalità con due corsie per senso di marcia nei tratti gestiti da Autostrade per l'Italia". Dunque entro il 9 agosto spariranno gli scambi di carreggiata sulle autostrade attorno a Genova legati alla chiusura delle gallerie. La rassicurazione sul ripristino della rete autostradale gestita da Autostrade dopo i controlli sulla sicurezza delle gallerie arriva ai microfoni di Primocanale direttamente dall'ingegnere Placido Migliorino, responsabile dell'Ufficio Ispettivo sulle concessionarie autostradali del Ministero.

Migliorino da inizio anno è in missione in Liguria per i controlli sui tunnel dopo il crollo avvenuto nella galleria Berté sulla A26. "Ci rimangono da eseguire lavori su 17 gallerie", aggiunge il rappresentante del Ministero. Dunque si dovrà sopportare ancora un periodo di passione che secondo la tabella di marcia comunicata dall'azienda del gruppo Atlantia al Ministero sarebbe dovuto terminare prima.

"Autostrade ci aveva comunicato il ritorno alla normalità il 28 luglio e così il ministro aveva detto anche in Parlamento, ma nella realtà dei fatti così non è stato e questo sarà oggetto di ulteriore contestazione nella procedura già aperta", precisa Migliorino. E la procedura è quella per il mancato svolgimento delle ispezioni trimestrali di sicurezza nei tunnel e appunto quella di cantieri che si sono prolungati in Liguria "anche perché in Liguria il concessionario non ha voluto utilizzare una strumentazione come il georadar che in altri tratti autostradali di altre regioni ha consentito lo svolgimento dei controlli in tempi di sicurezza decisamente più veloci".

In una recente intervista a Primocanale, l'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Roberto Tomasi aveva dichiarato che per la Liguria erano stati richiesti dal ministero tempi più stringenti per i controlli rispetto al resto della rete. "Falso, i tempi indicati sono gli stessi per tutte le tratte e la questione è agli atti", taglia corto Migliorino. E il super ispettore del Ministero, seppur con tono pacato, esclude fermamente che il 29 maggio, come dichiarato da Tomasi nell'intervista a Primocanale, il Mit abbia cambiato le carte in tavola modificando le regole del controlli e costringendo Autostrade a lavorazioni per la messa in sicurezza più lunghe.

Ed ecco dunque emergere chiaramente lo scontro tra Ministero delle Infrastrutture e Autostrade per l'Italia, uno scontro che prosegue con forza e se possibile si inasprisce a colpi di contestazioni e possibili sanzioni milionarie. In mezzo a farne le spese sono coloro che viaggiano sulla rete e in questo senso una nuova interlocuzione tra il ministro e le associazioni di categoria potrebbe quantificare il danno subito. Le inchieste della magistratura stabiliranno le responsabilità del controllore (Ministero) e del controllato (Autostrade) nelle mancate verifiche della sicurezza di questi anni sui tratti autostradali.  Di certo c'è che il Ponte Genova San Giorgio sta per essere affidato proprio ad Autostrade e i controlli attorno stanno procedendo spediti.

"Entro il 3 agosto sia l'elicoidale che le due gallerie di Coronata saranno consegnati e pronte dopo numerosi interventi per renderle sicuri", conferma Migliorino. Per il futuro invece serviranno gli interventi definitivi di adeguamento per le 285 gallerie della Liguria. "Ma tutto potrà essere programmato nei prossimi tre anni senza alcuna paralisi" conclude il super ispettore.

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