SALUTE E MEDICINA

Il vaccino dei più piccoli fondamentale per il ritorno a scuola

Bassetti: "Per salvare l'autunno serve un'estate da formiche non da cicale. Vaccinerò i miei figli di 12 e 16 anni"

di Tiziana Oberti

venerdì 04 giugno 2021



GENOVA - "Quest'estate dobbiamo essere formichine e non cicale se a ottobre non vogliamo essere di nuovo aggrediti dal virus". Così a Primocanale Matteo Bassetti direttore della clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova.

Nessun dubbio poi sulla vaccinazione dei più giovani. Rispondendo a una mamma di un 12enne che ha telefonato in diretta chiedendo rassicurazioni l'infettivologo genovese ha detto: "Le rispondo da padre e non solo da medico, lunedì apriranno le prenotazioni per i ragazzini, io ho due figli di 12 e di 16 anni e sia io che mia moglie non abbiamo nessun dubbio sul farli vaccinare".

La vaccinazione per gli adolescenti è fondamentale per Bassetti in vista del ritorno a scuola. "Io credo che se vogliamo accerchiare questo virus dobbiamo lavorare in due modi - spiega - da una parte mettere in sicurezza i più fragili, i più anziani come stiamo facendo e abbiamo già fatto e dall'altra per arrivare a sconfiggerlo dobbiamo creare l'immunità di gregge e ci vuole 'l'immunità di scuola' quindi noi vogliamo che i nostri figli a settembre tornino a scuola in presenza, perché questa è la vera scuola e non è la Dad; la vaccinazione creerà delle scuole che saranno non dico covid-free perché ci sarà sempre qualcuno che deciderà di non vaccinare il figlio però io personalmente credo che se c'è un vaccino approvato e che ha dimostrato di funzionare e di ridurre in maniera significativa i contaggi sia un qualcosa da farsi e in passato l'abbiamo già fatto per molte altre malattie infettive come il morbillo e la rosolia. Su queste malattie c'è anche una legge che impone il vaccino, io non penso che si debba arrivare all'obbligo, almeno non la penso così oggi, ma da medico e da padre sono qui a suggerire la vaccinazione anche per i ragazzini".

Messaggio molto chiaro anche in vista dell'estate. "Non sottovalutiamo la possibilità che questo virus torni ad aggredirci ad ottobre speriamo in misura minore - sottolinea Bassetti - il virus a ottobre non ci attaccherà se saremo stati bravi in questi tre mesi a fare la formichina, a mettere tanto fieno in cascina, evitiamo di fare la cicala quest'estate dicendo adesso il problema è passato e possiamo evitare di vaccinarci perché è proprio facendo la formichina in quelle classi di età che sembrano anche più forti che potremmo dire che abbiamo vinto l'ennesima battaglia contro il virus, per cui cerchiamo di vaccinarci tutti quest'estate, in qualunque classe di età, non esistono supereroi in questo virus io non rischierei di pensare di essere un supereroe perché da quando io ho iniziato a vedere questo virus io di supereroi non ne ho ancora visti".



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