CRONACA

Era uscito dal bar per controllare il livello del Bisagno

Alluvione di Genova: conclusa l'autopsia, l'infermiere annegato

domenica 12 ottobre 2014

A Genova esonda il Bisagno e nel quartiere di Marassi le forze dell'ordine trovano il cadavere di un persona, documentato in diretta su Primocanale.


GENOVA - È morto annegato Antonio Campanella, l'ex infermiere dell'ospedale San Martino ucciso giovedì sera dalla piena del Bisagno a Borgo Incrociati. È questo il risultato dell'autopsia eseguita all'istituto di medicina legale del S.Martino. Travolto dall'onda di piena del Bisagno, uscita dagli argini, Campanella non ha avuto dunque la possibilità di restare a galla. Sommerso dall'acqua, è annegato.

Era uscito da un bar di via Canevari per controllare il livello del Bisagno quando è stato travolto dalla piena. E' morto così intorno alle 23:30 di ieri Antonio Campanella, 57 anni, operatore sanitario dell'ospedale San Martino in pensione da 4 anni che viveva in via Bobbio, a Staglieno. Campanella, single e senza figli, ha detto al barista: "Vado a controllare lo stato del torrente".

 

E' uscito dal locale ed è stato ucciso dalla piena. La procura ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo per la morte di Campanella. Un atto dovuto, dicono in procura a Genova, la stessa dove è aperto un processo all'ex sindaco Vincenzi e aD alcuni ex rappresentanti della protezione civile e del Comune per l'alluvione del 2011 che fece sei morti.

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