MOTORI

Nella Città delle Palme il 4 aprile tornerà la gara del Campionato Rally Liguria Primocanale Motori

22° Rally del Palme, tutto in un giorno l'evento di Bordighera

di Enzo Branda

mercoledì 04 marzo 2020

Sanremo Rally Storico, l'edizione 2020 segna il ritorno nell'olimpo dei rally internazionali come prova del Campionato europeo di categoria.


BORDIGHERA - Si svolgerà tutto nella giornata del 4 aprile il Rally delle Palme e sarà concentrato a Bordighera, senza rinunciare al consueto chilometraggio. Le prove speciali del Ponente Ligure torneranno teatro della gara che manca da 22 anni, ritrovando la sede di partenza e arrivo nella Città delle Palme, con le Verifiche in mattinata e gara nel pomeriggio. Organizzata da Automobile Club Ponente Ligure, la gara sarà in concomitanza con la giornata conclusiva del Rally Sanremo Storico.

Pronunciando la parola "palme" si pensa subito alla primavera, al sole, al mare, alla dolcezza della Riviera di Ponente immortalata da Claude Monet, ma anche dal meno famoso Anton Dich, pittore danese morto a Bordighera nel 1935. E proprio a Bordighera, città delle palme, rinasce con l’aiuto dell’Amministrazione dopo 22 anni il Rally delle Palme, manifestazione che vanta una storia di altissimo livello iniziata nel 1952 proprio a Bordighera e, dopo una pausa di un quarto di secolo, ripresa a pieno ritmo nel 1981 andando in scena fino al 1998; il Rally delle Palme fece parte anche del Campionato Italiano Due Ruote Motrici. L'Albo d'Oro è firmato da piloti del calibro di Pier Felice Filippi, vincente con la Lancia Stratos Hf ne 1981, del valdostano Remo Celesia, Lancia Rally 037 nel 1983, anno in cui si trasferì a Diano Marina per rimanervi per tutte le seguenti edizioni e dell’imperiese Paolo Duberti, affiancato dalla concittadina Lucia Dominoni, uno dei tre piloti che riuscì a scrivere il suo nome nell’albo d’oro in due edizioni con la sua Peugeot 205 GTI, negli anni 1988 e 1990. Fino alle annate finali, quando la gara ligure divenne valida per il titolo tricolore e a svettare furono il vicentino Alessandro Battaglin su Nissan Sunny GTI nel 1995 e il pilota ufficiale Peugeot e mattatore della serie Renato Travaglia nel 1996. Le ultime due edizioni andarono a due giovani promesse del rallismo italiano, il fossanese Romeo Deila, su Renault Clio Williams nel 1996, in quell’anno sul podio salì anche il talento finlandese Toni Gardemeister, futuro protagonista del Campionato Mondiale Rally e il biellese Fabrizio Ratiglia, su Lancia Delta Integrale, che si aggiudicò il rally del 16 maggio 1998, data in cui calò il sipario sulla manifestazione.

Ora la gara rinasce e torna nella sua natia Bordighera, le iscrizioni sono aperte sino a venerdì 27 marzo, quindi domenica 29 marzo, avverrà al distribuzione dei radar presso gli uffici dell’Automobile Club Ponente Ligure di Sanremo, mentre nel pomeriggio e mercoledì 1° aprile i concorrenti potranno effettuare le ricognizioni sulle prove speciali. Il giorno dopo, giovedì 2 aprile, dalle ore 11 alle 12.30 sono previste le Verifiche Sportive e Tecniche, seguite dallo Shake Down dalle ore 16.30 alle 19. Per chi volesse concentrare tutto il suo sforzo agonistico in un solo giorno, sarà possibile effettuare le verifiche sportive e tecniche sabato mattina 4 aprile dalle 9 alle 11.30 per poi presentarsi sulla pedana di partenza di Bordighera alle 14.45 da dove prendere il via il 22° Rally delle Palme che si svolgerà su un percorso di 147 km, di cui 68 cronometrati suddivisi in quattro prove speciali da percorrere due volte, prima di concludere la giornata alle ore 20.10 sulla pedana di arrivo. Il Rally delle Palme è gara "moderna" valida per il Campionato Rally Liguria Primocanale Motori 2020

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