
GENOVA-Una coincidenza particolare quella che ha fatto incontrare in Questura le vittime di una rapina, madre e figlia, arrivate per sporgere denuncia e gli stessi rapinatori, subito riconosciuti dalle donne e così denunciati.
Una rocambolesca notte a Sampierdarena, dove poco prima dell'alba madre e figlia si trovavano all'uscita del locale di via Degola Crazy Bull, dove avevano passato la serata. All'entrata anche una loro conoscente ubriaca che stava litigando con un giovane. La donna, forse in cerca di guai, si è avvicinata e ha iniziato a insultare la madre per poi tirarle i capelli: non contenta, dopo essersi allontanata, è tornata in compagnia del fratello e di un'amica.
I tre si sono scagliati contro le due donne e nella colluttazione la conoscente ha tirato fuori un coltello e ha colpito la madre. Sempre nel trambusto il gruppetto è riuscito a portare via alla donna un orologio per poi darsi alla fuga: dopo un viaggio all'ospedale per medicare le ferite, la coppia si è così recata in questura per denunciare il fatto.
Proprio tra le mura della Questura la figlia ha notato i tre, portati 'dentro' per interruzione di pubblico servizio.
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