
Come sempre la notte di Capodanno porta a degli eccessi. E così è stato anche per l'ultimo dell'anno dell'anno del 2025 e le prime ore del 2026. C'è chi è rimasto ferito a una mano a causa dello scoppio di un petardo, c'è chi ha avuto necessità di assistenza medica perché ha decisamente esagerato con l'alcol e c'è chi sparando i fuochi d'artificio (in tante cittadine della Liguria vietati) ha provocato l'incendio dei cassonetti della spazzatura.
Scoppia il petardo, giovane perde tre dita
Notte di super lavoro per vigili del fuoco e personale sanitario. In piazza delle Erbe a Genova un giovane di 19 anni ha riportato l'amputazione di tre dita della mano a causa dello scoppio di un petardo. L'incidente è avvenuto intorno a mezzanotte. Immediatamente soccorso dal personale sanitario è stato trasferito in ospedale e sottoposto a intervento chirurgico. Ma non è l'unico caso di chi è rimasto ferito nella notte di Capodanno. Al Villa Scassi sono state soccorse anche due persone rimaste lievemente ferite alla coscia e alla gamba sempre a causa dei petardi. Un ferito lieve anche a causa di un colpo di bottiglia ricevuto sul labbro.
Due aggressioni nel savonese
Due casi di aggressione con feriti si sono registrati nel savonese. Entrambi i casi ad Alassio: il bilancio è di due feriti. Si tratta di un ragazzo di 20 anni e uno di 23. Entrambi hanno riportato lievi ferite. Una volta soccorso dal personale sanitario sono trasferiti all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure per ulteriori accertamenti. Tra i feriti per i botti di fine anno c'è anche un uomo a Rapallo e uno a Bordighera.
Tanti soccorsi agli ubriachi
Notte di lavoro per il personale sanitario che in tutta la Liguria ha effettuato decine e decine di interventi per soccorrere persone che nella notte di Capodanno hanno esagerato con l'alcol. Non si segnalano situazioni gravi. Intorno all'una di notte la croce bianca genovese è intervenuta in piazza Rossetti a Genova per soccorrere una ragazzina di 16 anni in stato di ebbrezza, è stata condotta in codice verde al Galliera. Complessivamente sono stati quattro gli interventi per intossicazione etilica portati a termine dalla sola croce bianca genovese. In tutto a Genova una ventina i pazienti arrivati al Galliera per eccesso di alcol e piccole ferite legate ad aggressioni.
Decine di cassonetti in fiamme
Tantissimi gli interventi per spegnere gli incendi di cassonetti e spazzatura causati da petardi e fuochi d'artificio. Circa una cinquantina gli interventi a Genova, concentrati soprattutto tra il centro, il Ponente della città e la Val Polcevera. In tutti i casi le fiamme sono rimaste limitate e non hanno interessato auto, moto o altre strutture collocate vicino ai cassonetti. Incendio cassonetti a causa dei fuochi di fine anno anche a Rapallo, in via Campodonico, e a San Colombano Certenoli. Stessa dinamica anche alla Spezia, decisamente minori però gli interventi: non più di tre quelli effettuati dai pompieri in città per spegnere i roghi di cassonetti. Nell'imperiese vigili del fuoco al lavoro per lo stesso motivo anche a Cervo, non si registrano danni particolari.
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