
Una famiglia di sei persone, madre, padre e i quattro figli, è rimasta intossicata dal monossido di carbonio sprigionato da una termostufa a legna durante la notte nell'entroterra di Imperia nel Comune di Ranzo in località Costa Bacelega.
Nessuno risulta in pericolo di vita
Sul posto sono intervenuti il personale sanitario del 118 e i vigili del fuoco. È stato inoltre allertato l'elisoccorso Grifo per il trasferimento dei pazienti più gravi all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e uno dei bambini al Gaslini. Nessuno al momento risulta in pericolo di vita e accertamenti sono in corso per ricostruire la vicenda.
La fuga potrebbe essere stata provocata da un problema alla condotta del camino
A quanto si apprende, la fuga potrebbe essere stata provocata da un problema alla condotta del camino, perché la stufa si trovava nel locale caldaia. Tutto ha avuto inizio nel pomeriggio con il padre che aveva manifestato mal di testa. Verso mezzanotte si è svegliato uno dei figli, che ha iniziato a piangere e così, accortosi che poteva trattarsi di un'intossicazione, il papà ha subito chiamato i soccorsi.
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