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di redazione
Ancora polemiche legate alle festività natalizie a Genova con l'ex assessore alle Tradizioni del Comune di Genova Paola Bordilli che, insieme al collega consigliere Alessio Bevilacqua, attacca la sindaca Silvia Salis. Attraverso un comunicato i due consiglieri della Lega denunciano l'assenza per l'Epifania "dei Cortei dei Magi con il presepe vivente". Già a inizio anno era scoppiate polemiche per l'assenza di un presepe a Palazzo Tursi, presepe realizzato nei due anni precedenti, ovvero nel 2023 e nel 2024. 
 
Ora scoppia la polemica legata al Corteo dell'Epifania. "Nel 2023, primo anno di un Assessorato specifico alle Tradizioni cittadine, era stato organizzato un Corteo di Natale con figuranti della tradizione presepiale partenopea e della tradizione genovese nell’ambito degli eventi di Genova Capitale europea del Natale - spiegano Bordilli e Bevilacqua -. Visto il successo, dal 2024 abbiamo così deciso di riprendere, con la collaborazione della Curia e di tantissimi Gruppi Storici e volontari, la tradizione del Presepe Vivente e annessi cortei dei Magi nei giorni dell'Epifania. Pensate che nel gennaio 2025 l’iniziativa ha quasi raddoppiato il numero dei figuranti: 85 in costume, ispirati alle statuine presepiali del Maragliano.
Tre, uno per ogni Re Magio, i cortei che attraversavano le vie del centro cittadino con la partecipazione dei Gruppi Storici e il supporto musicale di chiarine e tamburi da parte della Banda di Pra’ oltre che delle cornamuse".
 
E ancora aggiungono i due consiglieri della Lega in Comune a Genova: "Un iniziativa scelta e voluta per riprendere e ravvivare e riallacciare quel filo che, grazie a un lungo e laborioso impegno comune, ci lega al patrimonio culturale, sociale e identitario della nostra città. Un successo di partecipazione che ha testimoniato il desiderio della nostra comunità di dare il giusto valore, e la visibilità che merita, al mondo, ricco di storia e di fascino, dei presepi storici, meccanici e viventi, dietro ai quali si cela lo straordinario impegno e l’incredibile passione di tantissime persone. Oggi è il 6 gennaio e, dopo aver cancellato i presepi viventi dal percorso del passaporto presepi, è evidente che non sia stata volutamente ripresa una iniziativa carica di significato e che aveva accolto il favore di partecipanti e pubblico. Queste sono scelte, politiche, chiare da cui mi dissocio totalmente e prendo le distanze perche non si può cancellare ciò che ha funzionato e coinvolto tante persone. Detto ciò, invito tutti i cittadini a partecipare alle uniche due iniziative del Comune per la giornata di oggi: la discesa della Befana in piazza Matteotti, nata dalla collaborazione tra Confcommercio e Vigili del Fuoco proprio sotto le giunte di centrodestra, e la conferenza dal titolo Presepi a Genova tra XVIII e XIX secolo, a cura di Giulio Sommariva, docente dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, con cui avevamo avuto già l'onore di organizzare un approfondimento sui presepi".

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