Mentre negli Stati Uniti si festeggerà il Black Friday, a Genova un autentico venerdì nero per la giornata del 28 novembre, fra sciopero generale e cortei che interesseranno le vie della città dalle prime ore del mattino. La mobilitazione è stata indetta dai sindacati di base e Usb, in aperto contrasto con la manovra finanziaria del Governo Meloni, contro l'aumento di fondi per il riarmo e per la situazione in Palestina. Lo sciopero generale, di 24 ore, riguarderà differenti settori fra cui trasporti, scuola, sanità, servizi pubblici. Il giorno dopo, a Roma, è prevista una nuova manifestazione generale. Primocanale in diretta dalle 8 come tutte le mattine con collegamenti e telecamere in diversi punti della città.
Gli aggiornamenti
Alle 14.45 la manifestazione è conclusa. La viabilità è stata ripristina.
13:40 - Il corteo arriva in via Albertazzi
La testa del corteo è arrivata in via Albertazzi. Al momento la viabilità è stata ripristinata nella zona di Dinegro. Permangono invece le modifiche alla viabilità nella rotatoria di via Milano, in via Cantore, via di Francia. Chiuso invece il tratto da via Buozzi del sottopasso di via Milano.
13 - Il corteo verso Dinegro
La testa del corteo si muove in via Buozzi.
12:45 - Il corteo si sposta verso Albertazzi
Il corteo si sposta in via Gramsci in movimento verso via Buozzi, modifiche alla viabilità in corso estese alla zona di via Cantore, via di Francia, via Scarsellini e Balleydier.
12 - In viaggio anche il "corteo" via mare
Diverse imbarcazioni che sventolano la bandiera della Palestina sono partite dalla Darsena per seguire il corteo via terra.

11:55 - Corteo in via Gramsci
La testa del corteo ha raggiunto via Gramsci e occupa la corsia che viaggia verso ponente. In atto modifiche alla viabilità, chiuse ancora largo Zecca e zona via Buozzi in direzione ponente - modifiche alla viabilità nelle vie limitrofe tra Largo Zecca e parte di via Buozzi.
11:30 - Corteo tra piazza Portello e piazza Nunziata
Il corteo si è spostato tra piazza Portello e piazza Nunziata, al momento modifiche alla viabilità nelle vie limitrofe. Rimane chiusa la galleria Bixio mentre via Roma e piazza Corvetto sono state riaperte.
11 - Corteo in via Roma
Il corteo si è spostato in via Roma, ora chiusa al traffico insieme alle vie limitrofe come piazza Corvetto.
10:30 - Corteo in via XX Settembre
Il corteo si è spostato in via XX Settembre. Al momento modifiche alla viabilità in zona Foce mentre è stata ripristinata in via Fiume, via Santi Giacomo e Filippo, piazzetta Brignole e via De Amicis.
10 - Partito il corteo verso Albertazzi
Partito il lungo corteo che arriverà fino a San Benigno. Questo il percorso: Piazza Brignole - via Fiume - via XX Settembre - piazza De Ferrari - via Roma - piazza Corvetto - galleria Nino Bixio - Portello - galleria Garibaldi - piazza della Nunziata - via Gramsci - via Albertazzi - via Adua - via Buozzi - San Benigno (davanti al varco Albertazzi). La polizia locale chiuderà le strade in base alla posizione del corteo.

9:45 - Conferenza stampa in piazza
È iniziata la conferenza stampa a cui hanno partecipato anche Francesca Albanese e Greta Thunberg che, in inglese, ha ringraziato Genova.
Sciopero, Greta Thunberg ringrazia Genova: "Avete dimostrato che c'è ancora umanità"
9:30 - Cortei a Brignole. Prima il punto stampa, poi la partenza
Entrambi i cortei hanno raggiunto piazza Verdi e si sono uniti al concentramento iniziato questa mattina alle 8. Riaperte via Assarotti, piazza Corvetto e Nunziata, via XX Settembre. Rimane chiusa via Fiume.
9 - Uno dei due cortei raggiunge Brignole
Il corteo ha raggiunto Brignole. Chiusa via XX Settembre
8:45 - Modifiche al traffico in atto
La polizia locale fa sapere che sono in atto modifiche alla circolazione anche in zona Foce.
8:30 - Partiti i cortei
Dieci minuti dopo sono partiti i cortei che raggiungeranno la stazione ferroviaria di Brignole, dove intorno alle 8:30 è arrvata la relatrice dell'Onu Francesca Albanese. Modifiche alla circolazione tra piazza Portello e piazza Corvetto. Chiusa anche via Roma e piazza Verdi.
8:20 - Scattate le prime chiusure
Intorno alle otto e venti sono iniziate le prime chiusure in città, con lo stop al traffico che viaggia da ponente per piazza Corvetto verso piazza della Nunziata. Chiusa anche via Assarotti verso il centro.
Sciopero generale a Genova, l'orario e i percorsi dei cortei
Ritrovo a Brignole, poi il doppio corteo
A Genova il blocco principale della manifestazione si è concentrato a partire dalle 8.30 davanti alla stazione di Brignole, da cui poi partirà il corteo che attraverserà il centro cittadino fino ad arrivare ai varchi portuali di San Benigno. Prima della partenza però, altri due cortei raggiungeranno piazza Verdi per unirsi al corteo principale.
Il percorso del corteo principale: Piazza Brignole - via Fiume - via XX Settembre - piazza De Ferrari - via Roma - piazza Corvetto - galleria Nino Bixio - Portello - galleria Garibaldi - piazza della Nunziata - via Gramsci - via Albertazzi - via Adua - via Buozzi - San Benigno (davanti al varco Albertazzi)
Tutti i "vip" della manifestazione
A Genova sono attese diverse figure internazionali che scenderanno in piazza al fianco dei manifestanti. Già confermata la presenza dell'attivista svedese Greta Thunberg, della relatrice Onu Francesca Albanese e dell'attivista brasiliano Thiago Avila. A questi si aggiungono l’ex ministro greco Gianīs Varoufakīs, il giornalista americano Chris Hedges, e personalità del mondo dello spettacolo come Moni Ovadia, Vinicio Capossela, Sabina Guzzanti.
A Roma l'incontro sul futuro di Ex Ilva
Nello stessa giornata di venerdì 28 novembre, a Roma, avrà luogo l'incontro tra il ministro del Made in Italy Adolfo Urso e le rappresentanze sindacali dei lavoratori di Acciaierie d'Italia, chiesto con forza dai soggetti interessati per discutere sul futuro degli stabilimenti del Nord Italia di Ex Ilva. Al momento, a Genova non sono previste mobilitazioni durante il vertice a Palazzo Piacentini fra Governo e sindacati.

Futuro Ex Ilva, ministro Urso convoca i sindacati: vertice il 28 novembre a Roma
Informazioni utili sui trasporti
Treni
Dalle ore 21:00 di giovedì 27 alle ore 21:00 di venerdì 28 novembre, è indetto uno sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Fasce di garanzia (servizi essenziali): dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00
Trasporto Pubblico locale
Servizio di trasporto urbano Genova
il personale viaggiante si asterrà dal lavoro per l’intera giornata, il servizio sarà garantito nelle due fasce: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 17.30 alle ore 20.30
il restante personale si asterrà dal lavoro per l’intero turno (compreso il personale di biglietterie e servizio clienti)
Servizio di trasporto provinciale
il personale viaggiante si asterrà dal lavoro per l’intera giornata, il servizio sarà garantito nelle due fasce: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00
il personale delle biglietterie si asterrà dal lavoro dalle ore 9.00 alle ore 16.30
il restante personale si asterrà dal lavoro per l’intero turno
Ferrovia Genova Casella (bus sostitutivo)
il personale viaggiante e graduato si asterrà dal lavoro per l’intera giornata, il servizio sarà garantito nelle due fasce: dalle ore 6.30 alle ore 9.30 e dalle ore 17.30 alle ore 20.30
il restante personale si asterrà dal lavoro per l’intero turno
Il servizio di trasporto sarà garantito per i servizi convenzionati dedicati alle persone portatrici di handicap; verranno anche garantiti i servizi di noleggio e/o servizi aggiuntivi solo se prenotati prima della proclamazione dello sciopero stesso.
Per fornire opportuni elementi di valutazione sui possibili disservizi, si informa che, in occasione dell’ultimo sciopero di 24 ore proclamato dalle Organizzazioni Sindacali CUB Trasporti e Usb Lavoro Privato, effettuato il 20 giugno 2025, hanno aderito il 40,52% degli operatori di esercizio urbani, il 20,95% degli operatori di esercizio provinciali e il 9,09% degli operatori degli impianti speciali. Non si è registrata invece alcuna adesione tra il personale viaggiante della Ferrovia Genova Casella e della metropolitana.
Sciopero nelle scuole
A fermarsi il 28 novembre per l'intera giornata saranno anche i docenti e il personale scolastico. La mobilitazione potrebbe quindi provocare chiusure parziali degli istituti o sospensioni delle lezioni. Lo stop deciso da Unicobas è dovuto alle scarse risorse destinate alle scuole italiane. La richiesta dei sindacati e dei lavoratori è quella di ricevere fondi per poter investire nelle strutture scolastiche ma anche per i contratti dei docenti e del personale Ata. Contestate anche le Prove Invalsi, l’obbligo dei Pcto (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento) e il mancato riconoscimento dell’anzianità degli Ata ex Enti Locali.
Stop sanità
La Asl 3 genovese ha comunicato che "le OO.SS. CUB - con adesione di SGB, SBM, ADL COBAS, CLAP, CONFEDERAZIONE COBAS, SIAL COBAS, USB, FLAI TS, USI 1912 - hanno proclamato gli scioperi nazionali di tutte le categorie pubbliche e private per l'intera giornata del 28 novembre 2025.
L'Azienda assicurerà, negli Ospedali e nelle strutture sanitarie territoriali di propria competenza, il rispetto delle norme di legge sulla garanzia dei servizi pubblici essenziali e delle emergenze, per ridurre il più possibile eventuali disagi alla cittadinanza.
In particolare verranno garantiti i servizi di emergenza e di Pronto Soccorso; potranno invece subire interruzioni e sospensioni le attività prenotate e programmate".
7° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 10 Gennaio 2026
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiPortare la fiaccola olimpica che è passata per Genova
Crans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia