Attualità

1 minuto e 42 secondi di lettura

GENOVA - L’impotenza di fronte all’orrore rischia di diventare indifferenza. La sofferenza delle persone, il dolore degli innocenti, viene prima di qualsiasi valutazione politica. Davanti alle immagini devastanti dell’inferno di Gaza la diplomazia deve diventare soprattutto umanità e lo sconcerto deve trasformarsi in un’azione concreta.

"Un convoglio di aiuti umanitari per le vittime della guerra è la risposta comunque piccola che vogliamo dare alla richiesta disperata di aiuto di chi non ha più acqua da bere, cibo, energia elettrica, assistenza sanitaria - dice a Primocanale Alfredo Maiolese, presidente della Lega Musulmani Europei - Una mano tesa a chi ha perso tutto, un atto d’amore che possa diventare un’opera di Pace".

Il Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace ha lanciato e lancia a tutte le donne e gli uomini di buona volontà l’invito a partecipare attivamente alla creazione di una Missione internazionale che unisca Associazioni, Enti e tutte le persone che non vogliono voltarsi dall’altra parte.

Hanno già aderito a questo appello l’Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese ONLUS, la EML – European Muslim League, la società di security GIPP World Company Ltd, l’Associazione The World Peace Factory, che si fanno promotrici e garanti dell’organizzazione materiale del convoglio.
Ringraziamo i donatori internazionali che hanno già garantito il loro sostegno economico a questa importante iniziativa umanitaria.

L’IPSP-WOS ringrazia il pluricampione di maratona estrema Modestino Preziosi per essersi reso destinatario e garante delle donazioni che saranno esclusivamente destinate all’organizzazione del convoglio di generi alimentari di prima necessità, di medicinali, di alimentatori e macchinari sanitari necessari alle cure dei feriti ed in particolar modo dei bambini, che muoiono numerosi sotto i bombardamenti per le ferite riportate e la mancanza di cure.

Per raccogliere le donazioni è stato aperto il conto IT62G0306234210000002439917 intestato proprio a Modestino Preziosi, nella sua qualità di Agente CPO di pubblica sicurezza francese: è lui il testimonial ed il garante del Convoglio Umanitario della Pace per Gaza