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E' dal 31 ottobre che la struttura è chiusa dopo un incendio. Una sessantina le attività senza sede
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GENOVA - "Fino a pochi giorni fa ero quasi certo che si sarebbe potuto riaprire entro Natale invece ora la probabilità che questo accada è scesa al 50%". Così a Primocanale il presidente di Stazioni Marittime di Genova, Edoardo Monzani: è dal 31 ottobre che il terminal traghetti è chiuso dopo un incendio pauroso che mandò all'ospedale tre persone (LEGGI QUI). Dobbiamo verificare il livello di inquinamento dell'impianto di condizionamento, potrebbe anche esserci diossina quindi dobbiamo essere certi della qualità dell'aria. I risultati dei rilievi impiegheranno qualche giorno ad arrivare e speriamo che diano esito positivo, nel caso si riaprirà prima di Natale. In caso negativo invece non so dire quanto tempo ci vorrà. Noi, da quando è stata dissequestrata l'area, stiamo lavorando quasi 24 ore su 24 per consentire alle circa sessanta attività presenti, di poter rientrare". 

 

Tra le tante attività coinvolte, anche una azienda di spedizioni internazionali, Marexport, con cinquanta dipendenti, sfrattati dal 31 ottobre. L'amministratore delegato Roberto Traverso: "Per noi è un disagio enorme, pensi che stiamo lavorando in smart working, nel periodo di picco per la nostra attività. Speriamo che ci comunichino il più presto possibile che si possa rientrare". E come lui i negozi, i bar, la farmacia, e tutti gli altri locali coinvolti.