"Ci sono molti dubbi". Così Maurizio Rossi, editore di Primocanale, sul cambio di frequenze che nella giornata di martedì ha riguardato Genova. "Ci sono molti dubbi, non verso EY Towers, che ha fatto un lavoro straordinario nel cambiamento impianti di tutte le reti locali e nazionali".
"I dubbi sono di altro tipo: le frequenze tv delle emittenti locali sono state espropriate, le avevamo fino al 2032 e sono state vendute alle compagnie telefoniche per fare il 5G per 6,5 miliardi, contro i 200/250 milioni di indennizzo alle tv. Il governo ha lucrato sulla pelle delle emittenti locali".
"E' stata data alle emittenti la frequenza del canale 27, però molti centralini di antenna non hanno memorizzato questa frequenza. Noi calcoliamo il 20/30% di problematiche ed è un danno che viene arrecato, a noi è stata data la frequenza peggiore mentre le reti nazionali si sono prese le frequenze migliori".
"Il cambio ha un esito straordinario, con l'innalzamento della qualità video. Nei 40 anni di Primocanale questo passaggio arriva a confermare che significa che siamo preparati ad affrontare ogni tipo di cambiamento tecnologico: ora abbiamo concessione per 10 anni, poi vedremo. Lavorerò sempre a favore dei nostri utenti".
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